Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 14 Novembre - ore 00.55

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

"Toti nega il patrocinio al Gay Pride e scappa dal confronto"

La Giunta: "I temi non rientrano nelle politiche della famiglia che perseguiamo".

PD E M5S INSORGONO
"Toti nega il patrocinio al Gay Pride e scappa dal confronto"

Liguria - "Eravamo già scandalizzati per la decisione della Giunta comunale di negare il patrocinio al Pride perché “divisivo”, mai più ci saremmo aspettati che la Giunta Toti potesse fare di peggio, portando indietro l’orologio dei diritti all’età della pietra". Giovanni Lunardon, capogruppo Pd in Regione Liguria, punta il dito sulla giunta Toti. "Era stata richiesta dal coordinamento Liguria Rainbow un’audizione con i capigruppo e la Giunta ligure per sollecitare la concessione del patrocinio a cui l’anno scorso la Regione Liguria non aveva dato alcuna risposta. Per la prima volta nella storia dell’Ente la Giunta, con un atto che consideriamo arrogante e discriminatorio, ha deciso di disertare quest’incontro. Non era mai successo per nessuno prima d’ora. In questi anni, e ancora di più prima, i capigruppo hanno audito associazioni, sindacati, comitati e anche gruppi di cittadini non riconosciuti sempre alla presenza della Giunta. Questa volta però la Giunta, che era perfettamente informata della richiesta di Liguria Rainbow accolta dall’ufficio di presidenza del Consiglio, ha deciso di non essere presente, scavando un enorme fossato tra l’amministrazione regionale e persone che, agli occhi di questa maggioranza, evidentemente, hanno la colpa di battersi per i propri diritti".

"Ma il peggio doveva ancora venire. Abbiamo scoperto nel corso dell’audizione che la Giunta Toti ha negato il patrocinio al Pride, non avendo neppure il buon gusto di aspettare il giorno dopo, in cui avrebbe potuto discuterne e decidere a seguito dell’incontro con il coordinamento Liguria Rainbow. Ma la cosa inquietante sono le motivazioni del diniego contenute nella lettera fatta pervenire al coordinamento, dove la Giunta sostiene che i temi che sono al centro del Pride - ed evidentemente le associazioni che lo promuovono e i cittadini che vi aderiranno - non rientrano nelle linee delle politiche per la famiglia di codesta amministrazione. Come dire che agli occhi di questa amministrazione ci sono cittadini di serie A e cittadini di serie Z, famiglie che sono meritevoli di sostegno e altre i cui diritti possono essere ignorati calpestati. È la prima volta che, in un atto ufficiale, un’amministrazione offende così spudoratamente il principio di uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge. Crediamo che motivazioni di questo genere non possano avere cittadinanza all’interno di un’istituzione democratica. Per questa ragione abbiamo chiesto e ottenuto la rapida convocazione della Commissioni II Affari sociali alla presenza dell’assessore Viale, responsabile delle politica sulla famiglia e dell’assessore Cavo responsabile del patrocinio negato, insieme alle associazioni del coordinamento Liguria Rainbow per chiarire quest’incresciosa vicenda e, possibilmente, per bandire dalla pubblica amministrazione atteggiamenti discriminatori che non possono avere cittadinanza", dice il democratico.


Gli fa eco il M5S. "Dopo il gran rifiuto di Bucci, anche Toti si trincera in un oscurantismo dal sapore medievale e rifiuta di dare il patrocinio della Regione al Liguria Pride del prossimo giugno a Genova. Ma a lasciare basiti è, prima di tutto, la motivazione ufficiale: la manifestazione, secondo Toti e i suoi, non sarebbe in linea con le politiche sulla famiglia della Regione Liguria. Il tutto comunicato in poche righe in riunione di capigruppo, senza che fosse presente alcun esponente della Giunta e nessun assessore competente. In un simile contesto, non è stato possibile porre alcuna domanda o chiedere alcun chiarimento alla Giunta per una posizione che stride in maniera agghiacciante con valori e diritti civili che, nel 2018, credevamo ormai acquisiti. Anche alla luce di ciò, abbiamo chiesto, come M5S, una commissione tematica urgente, che potrebbe essere convocata già giovedì prossimo, per fare chiarezza sul patrocinio negato e dare a Liguria colorata spiegazioni all’altezza di una simile, incredibile, motivazione".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia










Solitamente dove acquistate prodotti alimentari?


































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News