Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Martedì 22 Settembre - ore 12.55

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia
56,13%
38,90%
2,42%
0,89%
0,52%
0,46%
0,24%
0,18%
0,17%
0,08%
Ultimo aggiornamento: 22/09/2020 10:02:52 Sezioni 1795 di 1795

"Per la Regione ci sono strutture sociosanitarie di A e B"

Pastorino (Linea condivisa): "Inaccettabile escludere dalla premialità delle realtà che in questi mesi hanno dovuto sostenere costi ingenti".

sanità
"Per la Regione ci sono strutture sociosanitarie di A e B"

Liguria - Con Atto N° 744-2020 – Seduta N° 3631 – del 05/08/2020, la Giunta Regionale valutata la straordinarietà della situazione in corso che implica costi aggiuntivi per gli enti erogatori non previsti in regime ordinario e che tale circostanza pone a rischio la sostenibilità dell’intero sistema sociosanitario territoriale regionale; ritenuto conseguentemente necessario intervenire a sostegno degli enti gestori accreditati e contrattualizzati con il Sistema sanitario regionale in ragione dell’eccezionalità della situazione descritta: riconosce agli enti erogatori di servizi sociosanitari residenziali extra-ospedalieri con riferimento a tutte le tipologie di utenza, per il periodo 1 marzo – 30 giugno 2020, a partire dai dati relativi alle presenze degli ospiti nel periodo considerato, una quota straordinaria aggiuntiva alla tariffa regionale a titolo di ristoro in proporzione al mancato turnover, nei limiti del budget assegnato. Il capogruppo di Linea condivisa in consiglio regionale, Gianni Pastorino, diffonde questa parte di un atto prodotto a inizio mese dalla giunta Toti, e, congiuntamente ad Alessandro Ronchi del direttivo Lc, attacca: «L’ennesimo atto pubblico che fa chiaramente intendere quali siano gli indirizzi politici dell’attuale Giunta capitanata da Toti e cioè abbandonare la stragrande maggioranza delle Strutture Sociosanitarie Residenziali extra-ospedaliere presenti sul territorio della Liguria che ad oggi erogano circa il 50% delle prestazioni rivolte alle persone fragili e portatrici di disabilità».

«Attraverso l’adozione del summenzionato atto - aggiungono Pastorino, che è anche vice presidente della commissione regionale sanità, e Ronchi -, la Giunta ha intenzionalmente creato la classifica degli enti di serie A e quelli di serie B; riconoscere, esclusivamente, un premio alle sole Strutture accreditate e convenzionate in relazione ai mancati nuovi inserimenti, implica una chiara estromissione di quelle che avendo svolto un lavoro di prevenzione non sono state colpite dall’elevato numero di decessi, nonché di tutte le Strutture che ad oggi fruiscono di un basso numero di posti letto in convenzione».

«Ciò premesso - conclude Pastorino -, è inaccettabile come la Giunta Regionale intenda escludere dalla premialità, tutte le strutture che hanno dovuto anch’esse sostenere degli ingenti costi organizzativi, di personale, di dispositivi medici e strutturali (vedi ad esempio la creazione delle zone buffer) atti a prevenire la divulgazione della pandemia da Covid-19. Riteniamo che A.Li.Sa. e l’assessorato competente della Regione, debbano fornire chiare delucidazioni e ricorrere all’immediata correzione dell’atto di cui all’oggetto».

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia




FOTOGALLERY






















Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News