Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Sabato 19 Agosto - ore 18.54

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

"La legge sulle case popolari fa acqua da ogni parte"

`La legge sulle case popolari fa acqua da ogni parte`

Liguria - "Ancora passi indietro, ancora modifiche e correzioni. La legge Toti-Scajola sulle case popolari, pur rimanendo sbagliata e incostituzionale, è stata sensibilmente modificata grazie al lavoro del Partito Democratico e di tutta l’opposizione, ma soprattutto grazie alla tenacia dei comitati e dei sindacati degli inquilini e dei tanti cittadini che in questi giorni sono venuti in Consiglio regionale per far sentire la propria voce. Dopo aver fatto marcia indietro sulla rinnovabilità dei contratti di locazione, sulla sublocazione e sulla perdita dei requisiti per rimanere in un alloggio a seguito dell’aumento dell’Isee, oggi l’assessore Scajola è tornato sui propri passi anche sulla scelta – incostituzionale – di togliere il diritto a un alloggio popolare a chi ha subito condanne penali, ma ha estinto il proprio debito con la giustizia ed è stato riabilitato. Scajola ha accolto anche due emendamenti del Pd che allargano la platea di coloro che possono richiedere un alloggio Erp. Grazie al Partito Democratico, infatti, potranno accedere alle graduatorie anche le famiglie numerose che vivono in case troppo piccole e le giovani coppie con figli fino a 40 anni e non più fino 35 com’era previsto nella prima versione. Insomma una legge modificata e rattoppata in continuazione, che però presenta ancora gravi problemi che metteranno in seria difficoltà i liguri che già vivono in questi alloggi. Si va dal reddito dei figli, che la legge del centrosinistra conteggiava sull’Isee soltanto dopo dieci anni mentre Scajola dimezza questa soglia, e si arriva all’assurdità dei 5 anni di residenza nei bacini territoriali necessaria per poter chiedere una casa popolare. Una forte limitazione per la mobilità dei liguri che se si spostano da una città all’altra entro i confini della regione devono comunque attendere cinque anni prima di richiedere un alloggio Erp. Inoltre i nuovi criteri di assegnazione, con l'individuazione di nove soggetti abilitati ad accedere alle graduatorie, contribuiranno a una straordinaria confusione, con il rischio di fare nove graduatorie al posto di una sola, eludendo di fatto l'Isee e lasciando spazio a un'enorme discrezionalità nelle scelte, oltre a penalizzare le fasce più deboli collocate sotto la soglia di povertà.
Questa legge, come sa bene il centrodestra, è palesemente incostituzionale a partire dal vincolo di dieci anni di residenza in Italia e quindi verrà respinta dal governo e dalla Consulta. Un altro “successo” per la maggioranza guidata da Toti i cui provvedimenti, oltre a essere molto spesso modificati in aula, vengono anche sistematicamente bocciati dallo Stato".


Gruppo Pd in Regione Liguria

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure