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"I nonni stanno sostituendo il welfare che né lo Stato né le regioni sono in grado di offrire"

La nota di 6000 sardine Liguria: "Troviamo riprovevole che Toti rettifichi accollando le responsabilità di quanto scritto a suoi collaboratori".

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"I nonni stanno sostituendo il welfare che né lo Stato né le regioni sono in grado di offrire"

Liguria - "Sarebbe troppo facile infierire ed indignarsi di fronte a cotanta ignoranza ma noi vogliamo spiegare al presidente Toti il perché, oltre al cattivo gusto, il suo tweet è falsità allo stato puro". Nella giornata del "tweet della discordia" tornano a parlare 6000 sardine Liguria attaccando il presidente regionale nel metodo e nel merito: "La Liguria è la seconda regione più anziana in Europa, il 28,5% della popolazione è over 65 e provocatoriamente, diciamo: “E meno male!” e vi spieghiamo il perché. I nonni stanno sostituendo a tutti gli effetti il welfare che né lo Stato né le regioni sono in grado di offrire alle famiglie o alle giovani coppie che vogliano costruirsi un futuro. Gli over 65, sono coloro che hanno versato contributi per anni ed oggi percepiscono un reddito fisso (la pensione) che spesso sopperisce ai bisogni dei figli e dei nipoti, ma non solo: i nonni si occupano dei bambini, andandoli a prendere a scuola o all’asilo o portandoli a fare attività extrascolastiche e sport, fondamentali per la loro crescita sociale, che sarebbero impossibili a fronte di due genitori lavoranti tutto il giorno".

"Ma guardiamo la questione da un altro punto di vista sanitario - continua la nota -, la Liguria negli ultimi anni ha distrutto la sanità pubblica, affidando la gestione a privati, solcando un percorso già tracciato dal “modello sanità lombardo” (il 90% dei dirigenti di Alisa provengono dalla sanità della Lombardia), dimostratosi più fallimentare di quello ligure. Un Presidente al secondo mandato dovrebbe conoscere bene la propria regione e le sue peculiarità anagrafiche e quindi avrebbe dovuto rafforzare i presidi locali, come i consultori e gli ambulatori, per facilitare l’espletamento del diritto alla cura e alla salute delle persone più anziane abitanti nelle frazioni e nelle borgate: la morfologia del territorio in Liguria, deve essere perentoriamente presa in considerazione. Al contrario, sono state chiuse le pertinenze locali, chiusi tre ospedali pubblici e privatizzate numerose strutture. Il diritto alla salute è imprescindibile dall’età o da qualsiasi altra variabile e pertanto la sanità, non può e non deve essere affidata ad aziende che per loro natura abbiamo come obiettivo il profitto e non la salute dei cittadini: la sanità deve essere pubblica. Presidente, la sua incapacità gestionale è ormai palese, la polvere che con tanta omertà ha nascosto sotto il tappeto durante la campagna elettorale ormai ha “ricoperto il tappeto”: troviamo vergognoso che un presidente di regione si esprima pubblicamente in questo modo e troviamo altrettanto riprovevole che rettifichi accollando le responsabilità di quanto scritto, a suoi collaboratori".

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