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"400mila euro all'anno per integrare i Vigili del fuoco nella Protezione civile"

Lo ha annunciato in consiglio regionale il presidente Toti. Passata mozione pentastellata che impegna la giunta a salvaguardare i sommozzatori spezzini.

"400mila euro all'anno per integrare i Vigili del fuoco nella Protezione civile"

Liguria - Tema centrale del consiglio regionale di stamattina è stata la situazione dei vigili del fuoco liguri, oggetto di due ordini del giorno rispettivamente presentati dai consiglieri del Pd e dal Movimento cinque stelle. Quest’ultimo ordine del giorno è stato approvato con 21 voti favorevoli (Cinque stelle e Centrodestra) e 9 astenuti (Pd e Andrea Costa (Gruppo misto-Ncd). L’ordine del giorno è stato modificato accogliendo un emendamento presentato da Alessandro Piana (Lega Nord Liguria- Salvini) che critica il governo nazionale per l’impostazione della riforma del Corpo che penalizza, per quanto riguarda la sezione sommozzatori, proprio la Liguria. Il documento del Pd è stato respinto con 20 voti contrari (centrodestra e 5 Stelle) e 8 favorevoli (Pd) e un astenuto Andrea Costa (Gruppo misto-Ncd). Nella discussione Francesco Battistini, Alice Salvatore e Marco De Ferrari (Mov5Stelle) hanno definito «ipocrita» l’atteggiamento del Pd «che sostiene cose diverse a Genova rispetto a quelle che decide a livello governativo: alla Spezia il nucleo sommozzatori viene smantellato mentre nel Lazio e in Toscana, dove governa il centro sinistra, viene mantenuto. E’ una vergogna»
A sostegno dell’ordine del giorno si sono pronunciati Angelo Vaccarezza e Laura Lauro di Forza Italia e Alessandro Piana (Lega Nord Liguria- Salvini) parlando di «schizofrenia» da parte del Pd che sostiene determinate posizioni a Roma mentre le contesta a Genova. Giovanni Pastorino (Rete a sinistra) ha dichiarato di votare convintamente a favore di entrambi i documenti: «Quando si parla del corpo dei vigili del fuoco le questioni non possono essere ridotte a uno schema amici - nemici del governo. Tuttavia, fra i due condivido maggiormente l’ordine del giorno dei Cinque stelle. Trovo davvero assurdo assorbire i vigili del fuoco nel comparto sicurezza mentre sono un fulcro della Protezione civile. Alla Spezia sulla questione dei sommozzatori, al di là del balletto nel Pd, assistiamo al fallimento della Regione Liguria che pesa sempre meno a livello nazionale».
Nella discussione è intervenuto anche il presidente della giunta Giovanni Toti garantendo che, per quanto riguarda la richiesta di integrazione dei Vigili del Fuoco nel sistema della Protezione civile, l’ordine del giorno sfonda una porta aperta: «È già stata annunciata ieri, alla presenza del capo del Dipartimento della protezione civile, la stipula di una convenzione che verrà finanziata con 400 mila euro all’anno per tre anni per integrare il corpo dei Vigili del fuoco nella gestione della nostra centrale operativa. La convenzione non è ancora stata firmata perché il Corpo dei VV.FF. è nazionale e, quindi, aspettiamo la sottoscrizione del Governo, in particolare dal ministro Alfano, tuttavia i fondi sono già previsti nel bilancio 2016 della Regione. La convenzione è confermata anche per il servizio di elisoccorso fino al 2018. Stiamo cercando una soluzione per un elicottero lasciato dalla Fondazione Carige alla precedente amministrazione e che verrà dismesso: è già costato alcune centinaia di migliaia euro di manutenzione e non possiamo più sopportare questo onere». Sulla questione del nucleo sommozzatori Toti ha invitato il governo a evitare discriminazioni a danno della Liguria e della Spezia e a potenziare l’organico. «Vedo che anche il Pd – ha dichiarato - critica il governo per la sottovalutazione del servizio svolto dai VV.FF».
Raffaella Paita (capogruppo Pd) ha replicato: «È vero che i vigili del fioco sono sottovalutati, ma la critica del presidente Toti va riferita a tutti i governi, anche a quello Berlusconi». Paita ha giudicato strumentale il voto contrario all’ordine del giorno del Pd, che «è sostanzialmente identico a quello del Movimento5Stelle. Per questo noi voteremo quello dei 5 Stelle perché non ci stiamo a fare delle meline su questioni così importanti».
Giovanni Barbagallo (PD) ha parlato di « rapporto di amorosi sensi fra centrodestra e Movimento 5 Stelle» che continua dopo l’elezione di un rappresentante dei 5 Stelle con i voti della maggioranza che governa la Liguria nel Comitato per la Legalità.
Il documento approvato impegna il presidente e la giunta regionale ad attivarsi per garantire la riapertura, attraverso l’attivazione di un sistema autonomo di soccorso con personale in pianta stabile alla Spezia, e la conseguente operatività del nucleo sommozzatori della stessa città, di cui è stata disposta la chiusura e il mantenimento della sede provinciale di Savona; a prevedere, all’interno della riorganizzazione della Protezione Civile, maggiore integrazione per il Corpo dei Vigili del Fuoco, al fine di ottimizzare e coordinare le iniziative di gestione delle emergenze. Andrebbe previsto inoltre il miglioramento del rapporto tra la Regione e il Corpo, anche tramite nuova convenzione che confermi le funzioni di elisoccorso, di supporto attivo nella vigilanza per gli incendi boschivi e nell’ambito delle funzioni di protezione civile. I 5 Stelle chiedono inoltre un adeguamento degli organici alla media europea di 1/10000, evidenziando l’insufficiente presenza sul territorio ligure di unità dei VV.FF.
Sia l’ordine del giorno approvato che quello sottoscritto dai consiglieri Pd sottolineano il ruolo fondamentale svolto dal Corpo dei Vigili del Fuoco per la sicurezza delle persone e del nostro territorio e le problematiche riportate dalle organizzazioni sindacali del Corpo nell’audizione della IV commissione: salari troppo bassi, organici bloccati e molto inferiori alla media europea, età media intorno ai 50 anni.

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