Genova Post La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Lunedì 16 Settembre - ore 10.45

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

XXII Rapporto sull’economia Globale e l’Italia, videointervista al prof. Mario Deaglio, curatore dell’opera

Il Rapporto, curato da 23 anni dal professor Mario Deaglio ed edito da Guerini e Associati, viene presentato ogni anno in numerose città d’Italia.

XXII Rapporto sull’economia Globale e l’Italia, videointervista al prof. Mario Deaglio, curatore dell’opera

Liguria - UBI Banca, in partnership con il Centro Einaudi, promuove la diffusione del “Rapporto sull’economia Globale e l’Italia”, un’occasione importante per approfondire temi di portata globale riguardo all’economia e alle relazioni tra Stati, che hanno diretti impatti sulla vita quotidiana delle persone e sulle prospettive per le attuali e per le future generazioni.

Il Rapporto, curato da 23 anni dal professor Mario Deaglio ed edito da Guerini e Associati, viene presentato ogni anno in numerose città d’Italia.



Professor Deaglio, dobbiamo considerare questo anno 2019 a rischio rallentamento per l’economia?
Sì, il rallentamento c’è già, ed è dovuto ad una serie di fattori a livello mondiale.Il primo fattore è il cambiamento della politica americana, e quindi l’ostinazione americana nell’avere accordi bilaterali, in una sorta di nuovo protezionismo, e questo porta all’indebolimento dell’economia cinese e, attraverso la Cina, all’indebolimento dell’economia di tutto il mondo.

L’Euro ha 20 anni e sembra attraversare un’ulteriore fase di difficoltà. Quali saranno gli altri dossier importanti per l’Europa?
Intanto le difficoltà dell’Euro sono “nate insieme” all’Euro e semplicemente cambiano pelle anche loro con l’evolvere delle situazioni. Gli altri dossier saranno quello delle conseguenze della Brexit, come si configurerà all’inizio dell’estate con tutti i suoi colpi e contraccolpi, e, oltre a questo, il problema della politica e della collocazione dell’Europa nel mondo.

Il titolo del rapporto 2019 è “Il mondo cambia pelle?”. E l’Italia?
L’Italia “deve” cambiare pelle non una volta, ma due volte almeno. Perché? Perché mentre gli altri facevano riforme di struttura molto importanti noi siamo stati quasi fermi. Non solo: sta cambiando pelle già, visibilmente, per quanto riguarda la sua struttura produttiva: la maggiore importanza del “Made in Italy”, la maggiore importanza dell’enogastronomia, la maggiore importanza di settori specialistici della meccanica – soprattutto di piccole e medie imprese - stanno dando al Paese un volto nuovo, che appare direttamente in collegamento con l’economia globale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia









































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News