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L'indagine cna

Virus, in Liguria soffrono tre imprese su quattro

Turismo e trasporto persone i settori maggiormente colpiti.

Monterosso

Quasi tre imprese su quattro accusano ricadute negative dall’emergenza sanitaria provocata dal coronavirus. E’ questo il grido d’allarme che lanciano le piccole e medie imprese della Liguria: l’81,6% prevede un peggioramento dei risultati economici per il 2020 e il 72% ritiene molto probabile il ricorso ad ammortizzatori sociali. Il Trasporto persone e il Turismo sono tra i settori maggiormente in sofferenza. Questi sono alcuni dei principali dati della rilevazione effettuata dalla CNA presso micro e piccole imprese attraverso un questionario che ha ricevuto 6.327 risposte a livello nazionale e a cui hanno partecipato anche le imprese della Liguria.

Il 71,6% delle imprese liguri sta registrando effetti diretti sulla propria attività in primo luogo come conseguenza della flessione della domanda, ma anche per difficoltà nei rapporti con i fornitori e problemi logistici. Le maggiori criticità riguardano il Trasporto persone che registra una drammatica contrazione della domanda del 100%. A seguire Agrolimentare, Autoriparatori, Moda, Servizi alla Persona e il Turismo.

“Le micro e piccole imprese appaiono particolarmente esposte anche perché la loro capacità di resistere alla brusca contrazione della domanda potrebbe esaurirsi nel giro di poco tempo se, in attesa di una normalizzazione della situazione, non venissero attivate misure energiche di sostegno alle attività economiche -. Spiega il Presidente Cna Liguria Massimo Giacchetta -. Quelle dei settori più esposti e che stanno subendo l’impatto maggiore hanno già messo in campo le prime contromisure attraverso contatti con clienti e fornitori o individuando soluzioni adeguate per la gestione del personale. Ma es la fase di emergenza dovesse prolungarsi il 72,1% delle imprese liguri ritiene probabile il ricorso ad ammortizzatori sociali. Servirà un grande sforzo per poter tornare alla normalità dopo questa crisi derivata dall’emergenza sanitaria, ma è quantomai importante rispondere con la nostra professionalità e la nostra competenza. Da liguri siamo orgogliosi che il modello di caparbietà a cui si è fatto appello a livello governativo sia di casa nostra e legato alla nostra capacità di reazione dopo la tragedia del crollo del ponte Morandi. Ora abbiamo bisogno di deroghe e flessibilità e di un attento programma che tenga conto delle enormi difficoltà vissute dalle PMI che sono l’asse portante del nostro sistema economico, soprattutto nella nostra Regione. Cna Liguria ha attivato su tutte quattro le province nelle proprie sedi territoriali appositi sportelli dedicati alla gestione dell’emergenza Covid- 19 con informazioni dedicate ai singoli settori e aiuto e supporto per le imprese in difficoltà”

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