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Ristori: pochi, maledetti, ma subito per 1.250 attività spezzine

Sulla provincia spezzina sono piovuti quasi 6,5 milioni di euro, per un importo medio di 5.181 euro. A livello nazionale si sfiora il miliardo di euro totali.

Da decreto
Ristori: pochi, maledetti, ma subito per 1.250 attività spezzine

Liguria - Per una volta i contributi a fondo perduto sono arrivati quando promesso, ovvero nel giro di pochi giorni dall'annuncio. Se ci sono ancora dipendenti che attendono il versamento della cassa integrazione dei mesi primaverili o attività che non hanno ancora ricevuto gli aiuti previsti per le chiusure forzate della prima ondata del coronavirus, allo stesso tempo da una settimana moltissimi titolari di bar, ristoranti, strutture ricettive e altre categorie Ateco (acronimo improvvisamente noto a tutti) si sono trovati qualche migliaio di euro in più sul conto corrente societario.
Per qualcuno si è trattato del 150 per cento di quanto ricevuto a luglio sulla base delle perdite subite ad aprile rispetto allo stesso mese del 2019, per altri del 200 per cento.
Per tanti è ancora troppo poco, dovendo far fronte all'incertezza cronica di questi ultimi mesi, alla riorganizzazione del lavoro, alla riduzione dei numeri e degli incassi e ai lacciuoli della cassa integrazione per alcuni dipendenti e l'impossibilità di assumerne altri. Una crisi in piena regola, dovuta al calo dei consumi e al terremoto dei rapporti sociali e della quotidianità imposto dalla pandemia. Un momento di assoluta difficoltà che non può essere risolto dal versamento dei giorni scorsi. Ma la coperta, per il momento, è lunga così e deve essere valutata nell'insieme degli altri contributi e prestiti proposti in questo nefasto 2020. Pochi, maledetti ma, almeno per quel che riguarda l'ultima tranche, subito.

A livello nazionale il Decreto Ristori ha portato a versare poco più di 946milioni di euro a favore di 211.488 attività, per un importo medio di 4.562.
In Liguria le imprese che hanno ricevuto la prima erogazione automatica del contributo a fondo perduto sono 7.901, per un importo totale di quasi 37,5 milioni e un contributo medio di 4.740 euro.
Per la provincia spezzina l'importo medio sale a 5.181 euro, per le 1.252 attività raggiunte dal versamento in questa fase, per un totale di 6milioni e 486mila euro.

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