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Ultimo aggiornamento: Venerdì 19 Aprile - ore 23.15

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Operaio muore nel cantiere del Terzo Valico. I sindacati: "Stragi insopportabile"

aveva 39 anni
Operaio muore nel cantiere del Terzo Valico. I sindacati: "Stragi insopportabile"

Liguria - “Più formazione, più prevenzione, più controlli”. Lo chiedono Cgil Cisl e Uil intervenendo in merito all'incidente mortale che si è verificato oggi nei cantieri del Terzo valico dove un operaio rocciatore di 39 anni ha perso la vita.

“Purtroppo - scrivono in una nota i segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil Fabio Marante, Paola Bavoso, Fabio Servidei -, ancora un incidente mortale ha scosso la comunità del lavoro e il nostro territorio, ancora una volta ci ritroviamo a sollecitare attenzione da parte delle istituzioni nazionali  e maggiore sicurezza sul lavoro. Quella sul lavoro è una strage che non si arresta, anzi, prosegue nel dolore e nell’imbarazzo generale soprattutto se non diventa una priorità per il governo e, quindi, se non entra a far parte della cultura di base delle imprese che, spesso, sottovalutano il rischio che non è sempre riconducibile alla mera sicurezza. Tra gli adempimenti sulla sicurezza sul lavoro, un compito importante spetta al datore di lavoro: è la valutazione dei rischi relativi alla sicurezza e alla salute dei lavoratori, attraverso la quale viene redatto successivamente il Documento per la Valutazione dei Rischi che rappresenta una testimonianza di tutte le misure di prevenzione e protezione che sono state accolte all’interno dell’azienda per migliorare i livelli di sicurezza. Purtroppo, nonostante le tante sollecitazioni di Cgil Cisl e Uil sul tema, la legge di bilancio 2019 ha ridotto di oltre il 30 per cento i premi assicurativi antinfortunistici che le imprese hanno l'obbligo di pagare all'Inail. Tutto questo è inaccettabile.  Elenco dei morti in Liguria nel 2019 è insopportabile”.

“Ci vogliono regole chiare  che disciplinino l'aggiudicazione degli appalti e il loro controllo - proseguono in una nota - ,  basterebbero poche regole per salvare delle vite umane La filiera degli appalti è fragilissima sotto il profilo delle regole da seguire e anche in materia del rispetto dei contratti. È necessario verificare la congruità di chi si aggiudica gli appalti e la responsabilità dei controlli di tutta la filiera dell’opera. I costi sono strettamente legati alla sicurezza della persona, che prevede la sua prevenzione e soprattutto legata ai  modelli organizzativi di lavoro  efficace ed efficiente in cui interagisce per non lasciare  spazio ad errori. Di ogni infortunio si accerteranno cause e responsabilità. Quello che chiediamo da sempre è un impegno del Governo a tenere alta l´attenzione sulla materia per una giusta applicazione della normativa vigente. Dobbiamo tuttavia riscontrare che la strada intrapresa dal Governo sul tema del taglio delle tariffe  Inail per 410 milioni € ( nel triennio a regime a 500 milioni di €) e la riduzione di 150 milioni sulla formazione preventiva  per giustificare l'abbassamento del cuneo fiscale alle imprese sul  costo del lavoro, è una  strada pericolosa e  sbagliata”.

“Non si può  fare campagna elettorale sulla riduzione  del costo del lavoro - scrivono - e contemporaneamente essere vicini a quelle famiglie che hanno visto perdere i propri cari che non  hanno fatto più  ritorno a casa andando a lavorare. Bisogna fare scelte chiare su quale campo di gioco si vuole giocare . Su questa strada di ambiguità le organizzazioni sindacali sono pronte alla mobilitazione Poi vi e un tema strettamente territoriale, nel quale da tempo le organizzazioni sindacali chiedono a gran voce di poter definire un accordo quadro che declini le giuste regole  sugli appalti, proprio in un momento cosi delicato e tragico come l’attuale legato alla caduta e la ricostruzione del ponte Morandi. Auspichiamo che si arrivi al più presto alla sua definizione, per fare chiarezza e sgomberare il campo da qualsiasi equivoco, dove la necessita di sviluppo infrastrutturale e industriale deve conciliarsi con la massima prevenzione e tutela della vita umana”.  

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