Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Giovedì 08 Dicembre - ore 20.57

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Il Codacons inivita i dipendenti pubblici liguri alla class action

L'associazione contro l'accordo tra governo e sindacati: "Inaccettabile l'elemosina di 85 euro a lavoratore. I lavoratori aderiscano alla nostra iniziativa".

Il Codacons inivita i dipendenti pubblici liguri alla class action
Liguria - Dopo l’accordo raggiunto ieri da Governo e sindacati che sblocca la contrattazione nel pubblico impiego prevedendo un incremento contrattuale di 85 euro mensili medi a lavoratore, il Codacons chiama oggi a raccolta i dipendenti pubblici della Liguria "affinché, oltre all’elemosina concessa dal Governo, ottengano anche il risarcimento dei danni subiti".

"Dopo oltre 6 anni di blocco illegittimo degli stipendi e dopo una sentenza della Corte costituzionale che ha riconosciuto i diritti dei dipendenti statali, il Governo ha tirato fuori dal cilindro una “paghetta” da 85 euro lordi a lavoratore – spiega l’associazione – Una cifra che non può soddisfare i danni patrimoniali subiti dai lavoratori a seguito del blocco dei contratti pubblici scattato nel 2010, e che secondo i calcoli del Codacons ammontano ad un totale di 11.800 euro a lavoratore dal 2010 ad oggi".

Per tale motivo il Codacons invita oggi i dipendenti pubblici della Liguria a far valere nelle aule di tribunale i propri diritti lesi, come già hanno fatto oltre 2.500 lavoratori in tutta Italia, aderendo all’azione risarcitoria collettiva lanciata dall’associazione, azione che non incide in alcun modo sull’accordo siglato ieri da Governo e sindacati (e non farà quindi venir meno lo scatto contrattuale da 85 euro), ma che può consentire di ottenere l’indennizzo spettante oltre quanto previsto dal Governo.

Le posizioni del Codacons
L'associazione non si accontenta dell'accordo, che ha invece soddisfatto le sigle sindacali. Ecco di seguito i motivi che il Codacons elenca per giustificare la protesta.

I dipendenti statali sono danneggiati
Dal 2010 gli stipendi dei pubblici dipendenti sono fermi: non fruiscono, cioè, dell'adeguamento rispetto all'aumento del costo della vita calcolato in base agli indici Istat. Ogni dipendente ministeriale ha perso, in termini di mancato aumento salariale, circa 2.700 euro lordi l'anno.

Il blocco degli stipendi è incostituzionale
La sentenza della Corte Costituzionale n. 178 del 24 giugno 2015 ha stabilito che il blocco dei contratti del pubblico impiego è illegittimo e incostituzionale, ma ha limitato tale illegittimità solo al periodo successivo alla pubblicazione della sentenza stessa.

Gli obiettivi dell'azione collettiva

Risarcimento
Per danni per mancato rinnovo dalla data successiva alla pubblicazione della sentenza della Corte Costituzionale. La richiesta è di 200 euro al mese per il periodo successivo al 30 luglio 2015.

Indennizzo
Per danni per effetto mancato rinnovo dal 2010. La richiesta di indennizzo è di 100 euro al mese per il periodo che va dal 2010 al 30 luglio 2015.

Gli interessati possono chiedere il dovuto risarcimento seguendo le indicazioni pubblicate qui.
© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure