Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Martedì 27 Ottobre - ore 13.29

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Covid-19 per l’economia, la Camera di Commercio apre il tavolo sulla "fase 2"

Mazzola: "Indispensabile fare affluire velocemente liquidità al sistema produttivo". Sottolineata criticità nella tempestività ed erogazione delle provvidenze finanziarie. Senese: "Puntare su informatizzazione e digitalizzazione delle aziende".

confronto a 360°
Covid-19 per l’economia, la Camera di Commercio apre il tavolo sulla "fase 2"

Liguria - Raccogliere le istanze locali del mondo delle imprese e, in questa fase, per dare il proprio contributo al mondo imprenditoriale ad uscire dall’emergenza Covid-19. La Camera di Commercio Riviere di Liguria chiama a raccolta le categorie economiche, sindacali e istituzioni finanziarie riunite in webconference nella Consulta territoriale della Spezia. L’incontro è stato coordinato da Davide Mazzola, vice presidente dell’ente camerale e presidente
della Consulta della Spezia: "Desidero ricordare gli amici delle associazioni - ha spiegato nel discorso introduttivo - che abbiamo perso a causa del coronavirus e rivolgere un sentito ringraziamento a tutti i medici e infermieri del nostro territorio per il loro prezioso lavoro. La Consulta è chiamata a svolgere al meglio il proprio ruolo di interfaccia tra la
Camera di commercio e le associazioni di categoria, per raccogliere le istanze delle imprese del nostro territorio gravemente colpite dall’emergenza provocata dalla pandemia e, soprattutto, per formulare suggerimenti e proposte sulle azioni prioritarie da mettere in campo".

In video-conferenza c'erano Alessandro Ferrante (Confederazione italiana agricoltori), Carmelo Pangallo (Unione provinciale agricoltori), Roberto Zampollini (Confartigianato), Federica Maggiani (CNA), Paolo Faconti (Confindustria), Fabrizio Capellini (Confesercenti), Roberto Martini (Confcommercio), Anna Vivaldi (Confcooperative), Enrico Casarino (Lega ligure delle Cooperative e mutue), Graziella Bonacini (ABI), Elisabetta Sommovigo (Associazione dei Consumatori), Matteo Vicini (Ordini e Collegi professionali) e Stefano Senese, Segretario generale della Camera di commercio. "Sarà importante – ha proseguito Mazzola – continuare a fornire un contributo concreto all’azione del governo a livello locale attraverso la collaborazione con la Prefettura della Spezia, anche per vigilare su possibili rischi di infiltrazioni malavitose nell’economia, un pericolo che tende ad acuirsi in un momento di crisi come quello attuale”.

I partecipanti all’incontro hanno messo in luce le problematiche e le priorità per le imprese locali che si apprestano ad affrontare la “fase 2” dell’emergenza, in un contesto dominato da incognite e prospettive di ripartenza a tinte fosche. Tra i problemi emersi durante l’incontro, ai primi posti, la crisi finanziaria che riguarda trasversalmente tutti i settori economici: "E’ indispensabile fare affluire velocemente liquidità al sistema produttivo - ha sottolineato lo stesso Mazzola - in quanto le imprese sono il primo anello di un sistema circolare che coinvolge lavoratori e famiglie ed è a rischio l’intero sistema sociale del territorio". Sul versante dell’accesso al credito, è stata segnalata, a gran voce, la criticità nella tempestività ed effettiva erogazione delle provvidenze finanziarie attraverso le misure varate dal governo e sulla necessità di adottare criteri e comportamenti uniformi da parte delle banche; problematiche di importanza assoluta su cui l’ABI, nella persona del rappresentante nella Consulta, ha dichiarato la massima disponibilità di supporto informativo ed operativo, nell’ottica di aiutare direttamente le imprese a cogliere le opportunità a disposizione.

Fondamentale, per i partecipanti, mettere in campo risorse per aiutare le imprese durante la “fase 2”: fare chiarezza sui comportamenti da adottare in materia di sicurezza e igiene dei luoghi di lavoro, aspetto per cui è necessario disporre di protocolli certi, univoci e tempestivi. Per questo è stato chiesto all’Ente camerale di farsi carico di segnalare alla Regione le difficoltà che le imprese incontreranno nell’adottare le procedure previste nella fase di riapertura. "La Camera di commercio concentrerà le risorse sugli interventi necessari a supportare le imprese nella seconda fase - sottolinea il segretario generale, Stefano Senese -. Sarà importante su questo fronte mettere in campo azioni per favorire l’informatizzazione e la digitalizzazione delle aziende, aiutandole ad adottare nuove modalità operative ed organizzative, così come ad esplorare nuovi sistemi di vendita on line. Proprio sotto questo aspetto, la Camera di Commercio organizza attraverso il suo servizio PID - Punto Impresa Digitale - un seminario in streaming, in programma venerdì 24 aprile alle 10,30, su come far ripartire le imprese al tempo del Covid-19, illustrando le opportunità digitali a supporto delle attività commerciali”. La Consulta territoriale della Spezia tornerà a riunirsi a cadenza periodica per monitorare l’evoluzione della situazione e le problematiche e priorità emerse durante l’incontro, in modo da supportare la Camera di Commercio nel proprio ruolo politico-istituzionale di sostegno alle imprese e di referente dell’economia provinciale verso le istituzioni preposte.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News