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Ultimo aggiornamento: Sabato 23 Marzo - ore 10.20

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Certificates: tutto su questo strumento finanziario

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Certificates: tutto su questo strumento finanziario

Liguria - Perché i Certificates sono strumenti finanziari che hanno assunto un’importanza sempre più crescente nel tempo? Cosa sono? Quali tipologie di Certificates puoi sottoscrivere? Ecco tutto quello che devi sapere su questo strumento finanziario derivato cartolarizzato.

Investire in Certificates: cosa sono?
I Certificates non sono altro che derivati cartolarizzati, emessi generalmente da Banche d'investimento.

Si tratta di strumenti finanziari che possono essere indicizzati a diverse tipologie di asset sottostanti come materie prime, azioni, valute, etc. e sono molto diffusi e accessibili anche ai piccoli investitori.

Infatti, sono in grado di offrire agli investitori strumenti idonei a soddisfare molteplici esigenze in diversi scenari di mercato, a seconda dei diversi obiettivi di investimento.

I soggetti risparmiatori che vogliono iniziare ad investire in Certificates possono utilizzare anche piccole somme di denaro per investire su un’ampia gamma di asset.

Certificates: che cos’è il SEDEX?
I Certificates non sono contratti ma titoli negoziabili sui principali mercati regolamentati quali il SEDEX (segmento della Borsa Italiana) o il Cert – X (segmento della piattaforma Euro –TLX).

Il mercato gestito da Borsa Italiana sul quale vengono negoziati i Certificates è il SEDEX, acronimo di Securities Derivative Exchange o Mercato Telematico dei Securitised Derivatives.

Il SEDEX è un mercato telematico organizzato in un'unica fase di negoziazione continua che si svolge tra le 9.05 e le 17.25.

Per quanto concerne la segmentazione del SEDEX, essa è ascrivibile come segue:
1) “segmento investment certificates” (certificates che replicano, senza effetto leva, l’andamento dell’attività sottostante)
2) “segmento leverage certificates” (certificates che replicano, con effetto leva, l’andamento dell’attività sottostante);
3) “segmento covered warrant strutturati/esotici” (combinazioni di opzioni call e/o put o che incorporano opzioni esotiche);
4) “segmento covered warrant plain vanilla” (covered warrant che consistono in un’opzione call o put)

Come funzionano i Certificates?
Con i Certificates ogni risparmiatore si accolla la capacità di solvenza del soggetto intermediario. Il Certificato emesso dalla banca viene liquidato in anticipo nel caso in cui si verifichi il default.

A differenza dei fondi comuni d’investimento, la replica dell’asset sottostante è passiva, per questo le commissioni di gestione sono assenti.

Si ricorda che non sono previsti eventuali dividendi, i quali vengono utilizzati dalla banca emittente per acquistare le opzioni accessorie.

Proprio per il loro funzionamento, i Certificates non sono assolutamente adeguati per i soggetti risparmiatori che non vogliono rischiare di perdere tutto o parte del capitale investito.

Per chi necessita di disinvestire prima della naturale scadenza contrattuale deve sapere che può subire perdite sul capitale investito.

Ben si comprende che i Certificates sono adatti solo agli investitori con un orizzonte di investimento di medio-lungo termine.

Certificates: tipologie
Per quanto concerne le tipologie di Certificates, è possibile raggrupparli in due distinte categorie, come suggerito dalla stessa Borsa Italiana:
classe A replica lineare dell’asset sottostante, capitale non protetto
classe B possibilità di acquistare una o più opzioni accessorie (garanzia del capitale, partecipazioni in leva, bonus, etc.).

Il certificato a capitale non protetto replica linearmente la performance dell’asset sottostante per valori al di sotto di quello iniziale. In fase di rialzo aggiunge una partecipazione in leva e, in caso di ribasso, ammortizza le perdite.

I Certificates a capitale condizionatamente protetto sono emessi generalmente con tagli pari a 100 o 1000 euro. Alla naturale scadenza garantiscono il rimborso del capitale vincolato al valore dell’asset sottostante. Si ricorda che, se durante la vita dello strumento finanziario, la performance dell’asset sottostante non scende sotto un determinato livello, ogni investitore ottiene un rimborso maggiorato di un premio. Grazie all’acquisto di una doppia opzione di rendimento, alla naturale scadenza, il certificato rimborserà il valore nominale più un premio.

I Certificates a capitale totalmente protetto, se double win, assicurano all’investitore un rimborso pari alla variazione assoluta dell’asset sottostante rispetto al valore iniziale.

I Certificati a leva consentono di assumere una posizione di acquisto o di vendita e si distinguono in Turbo o in Minifutures. Nel caso di Certificates Turbo, il calcolo del prezzo tiene debitamente conto della differenza tra il prezzo d'esercizio e lo strike attualizzato all'Euribor overnight maggiorato di uno spread. Nel caso di Minifutures si acquisisce il diritto di compravendere un asset sottostante ad una data scadenza ad un prezzo prestabilito. Questi strumenti finanziari prevedono un meccanismo di Stop loss che consente ad ogni risparmiatore di evitare perdite che eccedono una certa soglia.

Certificates: le opzioni
Infine, dobbiamo considerare anche le opzioni aggiuntive acquistabili:
Alpha: si può ottenere un rendimento pari al differenziale di performance delle attività finanziarie sottostanti,
Cap, oltre al rendimento massimo ottenibile, il risparmiatore smette di partecipare alle variazioni delle performance dell’asset sottostante,
Open End, si tratta di un certificato senza scadenza,
Quanto, consente di neutralizzare il rischio del tasso di cambio in caso in cui le attività finanziarie abbiano valute diverse dall’Euro.

Investire in Certificates: conclusioni
Prima di investire in Certificates, ogni risparmiatore deve tenere conto che:
• si potrebbe non ricevere rendimenti,
• il loro valore di mercato può essere volatile,
• il prezzo di mercato è influenzato dall’andamento dell’asset sottostante e dalla sua volatilità.

È molto difficile dare previsioni sulle possibili performances dei Certificates, per questo si consiglia di diversificare sempre gli investimenti.

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Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
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