Protesta pendolari davanti a Brignole. Palmieri: "No alla guerra fra lavoratori"
Liguria - “Non vogliamo che si scateni una guerra tra lavoratori, ma purtroppo le dichiarazioni di Burlando, con le quali ha affermato che per risanare i conti di Amt bisogna togliere risorse economiche al trasporto ferroviario, sono inaccettabili. Dai nostri amministratori ci aspettiamo qualcosa di più di affermazioni di questo genere, politiche di programmazione vere che garantiscano la possibilità di usufruire di servizi di trasporto efficienti. Noi pendolari siamo molto preoccupati, per questo siamo scesi in piazza”.
Parole del portavoce del Comitato Pendolari Liguria Carlo Palmieri durante la manifestazione di questa mattina davanti alla stazione di Brignole a Genova, dove si sono dati appuntamento circa un centinaio di pendolari: "Abbiamo deciso di tirare fuori il nostro Orgoglio Pendolare per dire no a questo atteggiamento vessatorio da parte delle Istituzioni locali".
"A gennaio - prosegue Palmieri - ci hanno aumentato il costo della CartaTuttoTreno di 30 euro e gli abbonamenti del 5% a fronte di una decurtazione del servizio. Non possiamo tollerare altri rincari e ulteriori tagli di fermate e convogli. Il treno, ma più in generale il trasporto pubblico, per la nostra regione è fondamentale e con la crisi ed il rincaro del prezzo della benzina, compresa l’accisa sui carburati, lo diventa ancora di più. Purtroppo in Liguria non si parla di investimenti su questo comparto ne tantomeno di razionalizzazioni e riorganizzazioni. A nostro parere invece strategico dovrebbe essere puntare su un servizio di trasporto integrato ferro-gomma che possa garantire risparmi certi e servizi migliori, non solo per noi pendolari che quotidianamente dobbiamo prendere i mezzi pubblici per poter andare a lavorare ma anche in una prospettiva più ampia che vede nel turismo e nei servizi collaterali un rilancio possibile, sotto l’aspetto economico, della Liguria".
Lunedì 30 gennaio 2012 alle 13:45:18