Naufragio Concordia/I Capitani difendono Schettino ed attaccano De Falco
Liguria - Conferenza stampa destinata a far discutere quella tenuta questa mattina a Genova dall’Unione sindacale Capitani lungo corso al Comando-Unione sindacale Capitani e direttori, che ha spiegato la propria posizione in merito al naufragio della Costa Concordia e alla posizione del comandante Schettino. Reso “un mostro” secondo il presidente Antonino Nobile proprio dai media, mentre secondo il consigliere Pietro Gardella quelle di De Falco sono state indicazioni “cervellotiche ed impraticabili”. “Ha detto a Schettino – ha spiegato Gardella- di andare a bordo ma era impossibile c'era una sola biscaggina da cui stavano scendendo i passeggeri, per salire avrebbe dovuto fermare il flusso dei naufraghi. E secondo De Falco avrebbe poi dovuto contare i passeggeri. Ha fatto una cosa disdicevole divulgando ai quattro venti una frase sensibile e particolare che doveva essere messa a disposizione solo della magistratura”.
Nobile, il quale ha sottolineato che Schettino non verrà sospeso, ha poi aggiunto: “In crociera l’inchino è una pratica usuale, sono stupidaggini che si fanno per fare divertire i passeggeri, c'e' quello che ha fortuna e quello che non ce l'ha. Lo si fa anche per dimostrare che abbiamo coraggio ma ti assumi la responsabilità di quello che fai. Ci sono piu' morti sulle strade italiane in un week end che in un naufragio".
Venerdì 27 gennaio 2012 alle 18:36:01