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Minacce 'bombarole' a Toti, solidarietà dalla politica

Una lettera recapitata in Regione la vigilia di Natale esorta il presidente a tenere aperti bar e ristoranti, prefigurando, in caso contrario, conseguenze violente.

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Minacce 'bombarole' a Toti, solidarietà dalla politica

Liguria - "Gentilissimo pres. Giovanni Toti, le consiglio vivamente di tenere aperti i bar e i ristoranti, per Natale, diversamente faremo disastri. Conosce le bombe?... Ok". Questo il testo della lettera minatoria arrivata lo scorso 24 dicembre al presidente Giovanni Toti. Giunta per posta in Regione Liguria, la missiva è stata presa in consegna dalla Digos di Genova. “Capiamo l'esasperazione di chi non può lavorare, sfamare la propria famiglia, con risarcimenti spesso tardivi e irrisori. Ma sono inaccettabili i messaggi di minacce che parlano di bombe e fanno sprofondare il nostro Paese in un clima d’odio. Ci siamo sempre battuti per misure equilibrate a difesa delle nostre imprese. Continueremo a farlo ma non certo perché spinti da minacce e insulti. Grazie a tutti per la solidarietà bipartisan ricevuta in queste ore, non ci fermiamo!”, il commento di Toti.

Al diffondersi dalla notizia, non sono mancate, come sottolineato dal presidente, numerose reazioni da parte della politica. Per Forza Italia, i deputati Cassinelli e Bagnasco hanno espresso "la nostra solidarietà al presidente Giovanni Toti, destinatario di una lettera minatoria in cui si minaccia l’uso di una bomba. Intimidazione che, ne siamo certi, non fermerà il lavoro della Regione Liguria al fianco dei commercianti e delle categorie esposte alle scelte del Governo senza riceverne i sostegni necessari”. Così il capogruppo azzurro in Regione, Claudio Muzio: "Esprimo la mia vicinanza e solidarietà al presidente della Regione Giovanni Toti, destinatario di una inaccettabile e preoccupante lettera di minacce. La violenza, a partire da quella verbale, non è e non potrà mai essere la risposta ai gravissimi e drammatici problemi di questo tempo". "Esprimiamo solidarietà al presidente Toti per la lettera minatoria ricevuta nei giorni scorsi. Un messaggio violento e delirante, che ricorda i periodi più bui della storia del nostro Paese. La violenza, fisica e verbale, e le minacce non possono trovare alcuna giustificazione. Confidiamo che le forze dell'ordine facciano piena luce su questa vicenda", hanno affermato dal Pd, con il segretario ligure Farello e il capogruppo regionale Garibaldi. "Il clima di tensione sociale che si è creato a causa della situazione economica rischia di diventare insostenibile. La violenza sia fisica che verbale non può trovare alcune giustificazione e mi auguro che il responsabile di questo gesto vile sia identificato al più presto. Al Presidente Toti la solidarietà mia e di tutto il movimento", il commento di Andrea Costa, presidente di Liguria popolare.

"Esprimo tutta la mia solidarietà al presidente Giovanni Toti - scrive in una nota l'onorevole Gagliardi (Cambiamo), la forza politica che fa riferimento al gov -per le minacce inaccettabili di cui è stato destinatario. Il clima di tensione sociale che si sta instaurando a causa della situazione economica rischia di diventare insostenibile. È necessaria un'azione più concreta e tempestiva di sostegno al tessuto imprenditoriale. Gli italiani stanno dimostrando grande responsabilità, ma non possono pagare il costo di questa emergenza. La maggioranza e il governo si diano una mossa, non bastano sussidi, servono un progetto concreto di rilancio ed una contestuale campagna vaccinale capillare per fare ripartire le attività e l'economia". Piena solidarietà altresì dal gruppo di Cambiamo in Regione: "Speravamo di iniziare questo 2021 con un altro passo. E invece l’anno si è aperto così, con le polemiche al benvenuto al mondo della prima nata a Genova e con le minacce di violenza scritte in forma anonima. Rinnoviamo l’invito ad abbassare i toni e a mantenere anche la più aspra polemica politica nel solco del reciproco rispetto". "Esprimo tutta la mia solidarietà, al
presidente Toti e auspico che chi l'ha minacciato venga individuato e chiamato a rispondere della sua inaccettabile iniziativa", le parole di Raffaella Paita, deputata di Italia viva.

"Solidarietà della Lega al presidente Toti per la lettera vile che ha ricevuto. Ci auguriamo che i responsabili vengano individuati presto. Chi usa intimidazioni e minacce prova a tenere sotto scacco la Regione, ma non ci riusciranno. Il clima è avvelenato da scelte contraddittorie di un Governo di dilettanti", il commento del deputato Edoardo Rixi, commissario della Lega in Liguria, che quindi, nell'esprimer vicinanza a Toti, dà altresì un colpetto all'esecutivo. Su analoga lunghezza d'onda il gruppo regionale della Lega in consiglio regionale, che osserva: "Il clima in Liguria, come in altre regioni del Paese, è avvelenato anche per le decisioni contraddittorie e le scelte confuse fatte da un governo di dilettanti a Roma. Tuttavia, ciò non può neanche lontanamente giustificare le minacce, l’odio e la violenza, che vanno sempre condannati da tutti, senza se e senza ma. Ci auguriamo che i responsabili di questo grave atto intimidatorio siano identificati al più presto dalla Polizia". "Ferma condanna a qualsivoglia minaccia: le lettere minatorie destinate al presidente di Regione di cui riceviamo notizia in queste ore ci ricordano i periodi più bui della storia italiana del secolo scorso. Ferma condanna! Certamente, però, se da certa politica in generale i toni fossero più pacati, forse non si alimenterebbero le farneticazioni di quello che è senza ombra di dubbio uno sparuto numero di persone. Siamo ancora in tempo per far sì che il 2021 parta con un messaggio diverso: di speranza e non di assurde e inutili divisioni; di pace e certamente non di violenza, compresa quelle di parole e pensieri indegni di una società civile”. Così, i consiglieri regionali del M5S.

“Le minacce ricevute da Giovanni – commenta Matteo Rosso, commissario regionale FdI – ci lasciano sgomenti e ci fanno riflettere. Come partito la nostra completa solidarietà umana e politica a Giovanni Toti, ma anche alla Giunta regionale dove abbiamo visto come in questi primi mesi di lavoro fosse alta l’attenzione per il comparto economico e sociale. La difficoltà di agire a tutela della salute pubblica, ma anche dell’economia reale è palpabile, in questo senso molto è stato fatto e molto la Regione Liguria farà ancora. Queste minacce devono far riflettere chi per trovare uno spazio sui media o per qualche like in più alza lo scontro e la polemica politica oltre la soglia di guardia”. “Conoscendo benissimo il grido di dolore che si alza da chi vuole lavorare e vuol tenere in vita le proprie aziende, condanno fermamente la grave minaccia recapitata per posta ed esprimo, unitamente a tutto il mio partito, la più forte vicinanza e solidarietà a Giovanni Toti”, il commento dell'assessore regionale Gianni Berrino, anch'egli esponente FdI. E per l'assessore regionale meloniano Simona Ferro "questo vile attacco alla democrazia è un pessimo segnale di quanto potrà accadere un domani se il governo non deciderà di mettere mano seriamente alla questione socio/economica”.

Il commento del sindaco Peracchini: “Le minacce ricevute dal Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti sono semplicemente vergognose e ignobili e sulle quali spero la magistratura possa fare chiarezza. E’ davvero sconcertante che, dopo tutto un 2020 trascorso all'insegna di trovare soluzioni per combattere il Covid-19 con politiche anche dolorose ma necessarie, prese sempre con grande senso di responsabilità, non sia ancora chiaro che dobbiamo scrivere tutti una pagina nuova. Non possiamo lasciare annegare il Paese in un clima d'odio, di tutti contro tutti: è comprensibile il clima di frustrazione e di sfiducia dettata dalla crisi economica e sociale a causa dall’emergenza covid-19, ma minacce che ci riportano in un tempo che speravamo tutti inabissato in Italia sono assolutamente da condannare, soprattutto perché continuano ad alimentare il conflitto sociale e istituzionale che non deve esasperarsi. Abbiamo bisogno di creare una comunità coesa e solidale, minacce e intimidazioni non possono essere tollerate. Massima solidarietà al Presidente Toti”

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