Ultimo aggiornamento: Mercoledì 23 Maggio - ore 15.44
User:
Password:
Registrati


0187 1852605
0187 1852515
SMS 339 99415252
       (keyword cds )




Confartigianato: "Il controllo della Pubblica amministrazione pesa 228 volte i taxi"

Liguria - Un giro da 261 miliardi di euro. È quanto vale l'ambito di controllo pubblico costituito da appalti, servizi pubblici locali e semplificazione.
L'Ufficio studi di Confartigianato ha misurato gli ambiti potenzialmente coinvolti dalle politiche di liberalizzazione proposte dall'Agcom “per rimuovere gli ostacoli che ancora si frappongono all'apertura dei mercati e per promuovere la concorrenza”. Dall'analisi dei comparti interessati dalle politiche di liberalizzazione, sulla base delle proposte al governo
e parlamento dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato di inizio anno, emerge che a pesare maggiormente sulla bilancia delle liberalizzazioni sia la distribuzione commerciale che incide per il 48,6% del totale degli ambiti interessati dalla riforma. Seguono poi i settori bancari e assicurativi per l'11% e i servizi di fornitura dell'energia
elettrica e gas (8,1%). In coda alla classifica spicca il servizio taxi, il cui valore economico a livello nazionale risulta di 1,1 miliardi di euro di ricavi, per lo 0,1% di incidenza sul totale. Al penultimo posto il trasporto ferroviario (0,3%) e la distribuzione editoriale (0,3%). "I dati
indicano chiaramente – commenta Luca Costi, segretario di Confartigianato Liguria – che a pesare sulle famiglie e imprese italiane sia la macchina della burocrazia e del controllo da parte della pubblica amministrazione su alcuni settore chiave dell'economia e dei servizi.
Significativi sono i dati che indicano il raddoppio in dieci anni del peso sul Pil delle aziende di servizio pubblico locale e quelli che evidenziano come le tariffe di trasporti, acqua e rifiuti crescano più che in Europa, in alcuni casi il doppio. Tutto ciò determina per giunta un maggiore costo a famiglia pari a 153 euro".
Il condizionamento della Pubblica amministrazione al libero funzionamento dei mercati è un fenomeno particolarmente marcato in Italia: l'indicatore dato dall'intermediazione del bilancio pubblico sul Pil indica che in Italia la somma tra entrate e spesa pubblica arriva al 95,9% del Pil, ben 23 punti superiore all'intermediazione pubblica rilevata negli Stati
Uniti, 22,7 punti superiore a quella del Giappone, 16,2 punti superiore a quella della Spagna, 13,2 punti superiore a quelle del Regno Unito e 6,0 punti superiore a quella della Germania. Solo la Francia ha una intermediazione pubblica superiore a quella italiana e pari al 107,1% del Pil.
Il divario Italia-Eurozona nei prezzi dei Servizi determina un maggiore costo per le famiglie italiane di 3,9 milioni di euro (0,2% del Pil) e pari a 153 euro per famiglia.
I prezzi dei servizi regolamentati crescono (3,9%) più dei servizi non regolamentati (2,3%). Le tariffe dei servizi regolamentati locali crescono (5,9%) più del doppio rispetto ai servizi regolamentati nazionali (2,4%).
Sabato 28 gennaio 2012 alle 14:48:36




























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale di La Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Matteo Cantile, Benedetto Marchese.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco e Paolo Carafa. Fotografi: Giovanni Bocca, Stefano Stradini.
Contatta la redazione.

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

© Gruppo Editoriale Ligure S.p.A. - P.IVA 01289010116