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Ultimo aggiornamento: Giovedì 18 Ottobre - ore 16.43

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Anniversario della Guardia di Finanza, encomio solenne per le fiamme gialle spezzine

Il bilancio di tutte le attività in Liguria.

lotta al falso e alla corruzione
Anniversario della Guardia di Finanza, encomio solenne per le fiamme gialle spezzine

Liguria - La Guardia di Finanza della Liguria ha celebrato, questa mattina, il 244° Anniversario della Fondazione del Corpo. L’evento si è svolto nello storico Palazzo San Giorgio di Genova. Come da tradizione, nel corso della cerimonia, sono state consegnate ricompense morali ai finanzieri che si sono particolarmente distinti nelle attività di servizio. Nel corso della prima mattinata, il Comandante Regionale, Generale di Brigata Francesco Mattana, ha reso omaggio alla Stele della Guardia di Finanza dedicata alla memoria dei Caduti del Corpo, presso il Cimitero Monumentale di “Staglieno”, con la deposizione di una corona di alloro. Il Comandante Regionale, dopo aver salutato e ringraziato i presenti, ha sottolineato la peculiare missione della Guardia di Finanza, ponendo l’accento sulle funzioni di Polizia Economico-Finanziaria del Corpo, a forte vocazione sociale, al servizio della collettività e a tutela dei cittadini e degli operatori economici onesti. E’ stato presentato il bilancio dell’attività operativa svolta dai dipendenti Reparti del Corpo, nel 2017 e nei primi 5 mesi del c.a., che ha avuto, quali obiettivi fondamentali: il contrasto ai grandi fenomeni di evasione fiscale, ai reati tributari ed all’economia sommersa; la lotta alla corruzione ed all’illegalità nella Pubblica Amministrazione, alle irregolarità negli appalti e nelle erogazioni di fondi pubblici; la lotta contro la criminalità organizzata ed il riciclaggio, contro il finanziamento del terrorismo ed i traffici illeciti internazionali.

Un anno di attività. Il contrasto all’evasione ed alle frodi fiscali, nelle loro diverse fenomenologie, rappresenta l’obiettivo primario della Guardia di Finanza. In tale comparto, i Reparti del Comando Regionale Liguria hanno sviluppato 213 indagini delegate dalle Procure della Repubblica e 2.979 interventi ispettivi, a seguito dei quali sono stati proposti all’Agenzia delle Entrate recuperi a tassazione di redditi imponibili netti pari a oltre 476 milioni di euro ed I.V.A. non dichiarata pari a 65,7 milioni di euro. Le verifiche e i controlli sono indirizzati nei confronti dei soggetti che evidenziano un più alto profilo di rischio valutato sulla base dell’incrocio dei dati rilevati dalle numerose banche dati e dagli applicativi in uso al Corpo nonché da una approfondita attività informativa e dal controllo economico del territorio. Particolare attenzione è stata poi riservata ai contribuenti infedeli che si spingono oltreconfine trasferendo all’estero i propri profitti ed a quelle imprese straniere che operano in Italia, ma non dichiarano nel nostro Paese i redditi su cui hanno l’obbligo di pagare imposte nazionali.
Nel settore della fiscalità internazionale gli interventi investigativi, condotti negli ultimi 17 mesi, sono stati 109. Sono 320 i soggetti denunciati per reati tributari in un anno e mezzo di attività, nei confronti dei quali l’Autorità Giudiziaria ha disposto il sequestro di beni ed attività finanziarie per 10,8 milioni di euro. Il 79% delle violazioni penali sono rappresentati dagli illeciti più insidiosi e pericolosi per la stabilità economico-finanziaria del Paese e per la libera concorrenza tra imprese: l’emissione di fatture false, la dichiarazione fraudolenta, l’occultamento di documentazione contabile. Individuati 460 evasori totali, ovvero soggetti che pur avendo svolto attività produttive di reddito sono risultati completamente sconosciuti al Fisco. Sono stati verbalizzati 270 datori di lavoro per aver impiegato 967 lavoratori in “nero” o irregolari.
Sul fronte della lotta alle frodi in materia di accise, sono stati effettuati 306 interventi che hanno permesso di sequestrare oltre 25 tonnellate di prodotti energetici illecitamente immessi in consumo. Nel comparto del gioco e delle scommesse clandestine, sono stati verbalizzati nr. 748 soggetti.

L’impegno dei Comandi liguri si è tradotto in 533 accertamenti all’esito dei quali sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria 230 persone e segnalati alla Corte dei Conti 208 soggetti per un complessivo danno patrimoniale allo Stato di 22,5 milioni di euro. Tra questi, in particolare, sono stati denunciati: 150 responsabili di illeciti contro la pubblica amministrazione; 31 soggetti per truffe nel settore previdenziale ed al sistema sanitario nazionale; 16 soggetti per frode nella percezione o richiesta di finanziamenti pubblici, comunitari e nazionali, per importi di circa 7 milioni di euro . In tale ambito sono stati eseguiti 36 arresti e sequestri patrimoniali pari a 6,3 milioni di euro. Sono stati effettuati 170 controlli per verificare la sussistenza dei requisiti di legge previsti per l’erogazione di prestazioni sociali agevolate riscontrando 85 casi di irregolarità. Per quanto riguarda i ticket sanitari, su 84 posizioni verificate, 64 sono risultate irregolari. In proposito, il Comandante Regionale Liguria, nel corso del suo intervento, con riguardo specifico ai servizi anticorruzione nella Pubblica Amministrazione, ha precisato come: - “la rilevanza di queste cifre non debba indurre a generalizzare giudizi negativi affrettati; la stragrande maggioranza dei dipendenti pubblici sia formata da persone serie e integerrime; ma è vero altresì che il rischio di deviazioni in tale ambito è consistente”; - “coerenza vuole che la Guardia di Finanza utilizzi nel suo ambito lo stesso metro che adopera nei controlli dei dipendenti delle altre amministrazioni o enti pubblici, intervenendo con fermezza nei riguardi di chi, tra gli appartenenti al Corpo, infranga il giuramento solenne di fedeltà, prestato”.

Sul fronte della lotta alla criminalità economica e finanziaria, che si prefigge come obiettivo prioritario quello di sottrarre le risorse finanziarie e patrimoniali alle organizzazioni criminali, i Reparti hanno svolto negli ultimi 17 mesi 276 indagini delegate dall’Autorità Giudiziaria, 883 approfondimenti di segnalazioni di operazioni sospette per riciclaggio e 24 per finanziamento al terrorismo. Sono stati sviluppati accertamenti patrimoniali antimafia nei confronti di 107 soggetti che hanno portato al sequestro ed alla confisca di beni effettuati per un ammontare complessivo di 16,3 milioni di euro, sono state arrestate 4 persone per ipotesi di riciclaggio, autoriciclaggio e bancarotta, con il sequestro di beni e disponibilità finanziarie per 7,5 milioni di euro. Sono stati 866 i controlli dei movimenti di denaro presso i porti liguri, lo scalo aeroportuale di Genova, nonché nelle zone di confine, in entrata e/o in uscita dal territorio nazionale, ai fini della verifica del rispetto delle norme sulla circolazione transfrontaliera di valuta, con l’accertamento di 108 violazioni.

Il mercato del falso. Anche la contraffazione fa male al Paese perché danneggia il made in Italy, svilendo il prestigio del marchio italiano nel mondo. Rientrano negli oltre 5,1 milioni di articoli sequestrati dalle Fiamme Gialle nell’ultimo anno e mezzo quelli propriamente contraffatti o con falsa indicazione del made in Italy, quelli non sicuri e i prodotti alimentari recanti marchi industriali falsificati o indicazioni non veritiere circa l’origine e la qualità. In questo settore, i Reparti operativi del Corpo hanno eseguito oltre 818 interventi, svolgendo più di 84 deleghe dell’Autorità Giudiziaria.

Banconote false. La contraffazione non risparmia alcun settore: ne sono testimonianza le banconote, le monete, i titoli, i certificati e i valori bollati falsi sequestrati dal Corpo dal 1° gennaio 2017, per un valore complessivo di circa 275.000 di euro.

Droga. Alla Spezia l'operazione spezzina “Malecon”. Forte è l’azione a contrasto dei traffici di droga, anche attraverso modi e mezzi più efficaci, usati per combatterli. Le investigazioni, condotte mediante un capillare monitoraggio ai valichi di frontiera con l’impiego di unità cinofile, hanno portato al sequestro di 1,5 tonnellate di sostanze stupefacenti (222 Kg di cocaina e 1.214 Kg tra hashish e marijuana), nonché alla denuncia di 350 persone, 126 delle quali tratte in arresto (vgs. punto 7 allegata scheda). E ingenti sono stati anche i risultati ottenuti dalle Fiamme Gialle Liguri nel settore del contrasto al contrabbando di sigarette: 25 sono state, infatti, le tonnellate di tabacco sequestrato.
In questo contesto si inserisce l'operazione “Malecon” condotta congiuntamente dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria La Spezia e dal Gruppo La Spezia, ha consentito di denunciare all’Autorità giudiziaria: 10 soggetti, di cui 7 tratti in arresto in flagranza di reato, nonché di pervenire al sequestro di circa 13 chilogrammi di cocaina.

L'encomio per le Fiamme gialle spezzine. Nel corso delle cerimonie i militari del nucleo di Polizia economico finanziaria della Spezia ha ricevuto un encomio solenne concesso dal Comandante Interregionale dell’Italia Nord Occidentale per: “L'esecuzione di complesse indagini di polizia giudiziaria in materia di appalti e reati contro la Pubblica Amministrazione, che facevano emergere un vasto sistema di corruzione tra dirigenti pubblici e imprenditori assegnatari di appalti irregolari per circa 15 milioni di euro, in cambio di denaro o posti di lavoro, arredi e ristrutturazioni di abitazioni private. Il servizio si concludeva con l’esecuzione di 5 ordinanze di custodia cautelare in carcere, con la denuncia all'Autorità Giudiziaria di 18 persone e con il sequestro di 80.000 euro in contanti”.

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