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Ultimo aggiornamento: Lunedì 18 Marzo - ore 23.02

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"Ci sono sospetti di colore", erano studenti dell'Università di Brema

L'assurda segnalazione di un cittadino ha messo in imbarazzo Ventimiglia e le forze dell'ordine.

una psicosi
"Ci sono sospetti di colore", erano studenti dell'Università di Brema

Liguria - Quattro volanti accorse su segnalazione di uno zelante cittadino, che aveva preso il telefono per denunciare la presenza di un gruppo di persone "sospette". Timori che derivavano sostanzialmente dal colore della pelle di alcuni di essi. L'imbarazzo delle forze dell'ordine nel constatare che si trattava di un gruppo di studenti dell'Università di Brema, in Italia per frequentare il corso di "Scienze del Mare". E' successo a Ventimiglia ma il fatto sta facendo il giro d'Italia e non solo. E per molti è la cartina di tornasole della psicosi immigrati che pervade il Paese.
La storia parte dal racconto del professor Alessio Rovere, accademico dell'ateneo tedesco ma ligure di nascita, che ha portato in Italia i giovani. "Vorrei augurare una vita solitaria e triste alla persona che oggi, a Ventimiglia, ha chiamato polizia e carabinieri (ho contato 4 volanti) perché ha visto che tra i miei studenti c’erano alcuni ragazzi di colore. Per la mera cronaca, stavamo spiegando una pericolosissima mappa geologica e ci apprestavamo ad entrare in un museo a 5 metri di distanza. Attività che devono avere oltremodo intimorito il cittadino/a, facendo temere chissà cosa", ha racconta sulla sua pagina Facebook".

"Ho apprezzato la generale gentilezza dei poliziotti/carabinieri intervenuti dopo aver chiarito l’equivoco, condite da un lieve imbarazzo per l’assurdità della situazione e dalle parole di un rappresentante delle forze dell’ordine che mi ha porto le proprie scuse, dicendomi che se li chiamano devono intervenire. Spero che le suddette forze dell’ordine abbiano anche provveduto a rintracciare chi li ha chiamati per ricordargli/le che il procurato allarme é un reato".
Un fatto che è uno spaccato del Paese. "Essere st*** e razzisti, invece, é una cosa triste e basta, ma é forse più grave di un reato. Per fortuna non ci siamo fatti rovinare la giornata e abbiamo concluso il nostro corso iniziato benissimo una settimana fa, con una splendida accoglienza, come solo noi Liguri sappiamo dare. L’Italia é meglio di così. Gli italiani sono persone stupende, io lo so".

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