Un lettore: "Prima si fanno le strade poi si costruisce"
- Leggo che il signor Gianfranco Bianchi, esperto di commercio, critica gli amministratori
che hanno dato il via al mega centro commerciale senza pensare alla viabilità e ironicamente ricorda che i nostri antenati romani, i centurioni per intenderci, prima creavano le accessibilità e le fortificazioni e poi insediavano i villaggi. Quì hanno fatto esattamente il contrario, eppure avevano già sbagliato col mega villaggio della Pieve di San Venerio, costruito quarant'anni fa e ancora in edificazione selvaggia sulle alture, senza
impostare un programma di strade efficienti, efficaci ed adeguate al traffico che ne derivava, utilizzando invece anguste stradine di campagna. Allora fu data la colpa alle Ferrovie dello Stato, ora si accusa Anas, se le strade non si sono potute fare. Bene: prima si dovevano fare o ottenere i nulla osta per fare le strade e solo dopo si dovevano concedere le licenze edilizie per costruire villaggi e centri commerciali. L'assessore preposto, punto sul vivo, dice che "entro un anno" le strade saranno fatte. Benissimo allora che il centro commerrciale venga tenuto chiuso sin quando le strade non saranno fatte e collaudate. Forse l'assessore se taceva faceva più bella figura.
Lettera firmata
Martedì 31 gennaio 2012 alle 20:05:19