La lettera: "Via Bosco come Napoli. E nessuno può far niente... Come se ne esce?"
- Tutto questo succede alla Spezia,
un cittadino indignato scrive alla Vostra redazione sperando che almeno Voi riusciate a dare risalto ad un problema che è sempre più grave.
Lo scrivente si è rivolto anche ai Vigili urbani segnalando il problema, non avendo risposta alcuna se non di avere pazienza, che con il tempo il problema migliorerà.
In Via Giovanni Bosco è successo che è saltata la raccolta della plastica da parte di Acam, e restano ben accatastati i rifiuti del condominio (situazione forse anche accettabile), ma nella zona adiacente al portone di ingresso, c'è una mini discarica con un sacco pieno di bottiglie di vetro (la campana dista ben 35 metri) sacchetti di cemento e rifiuti indifferenziati sparsi per la strada.
Segnalando il problema ai Vigili urbani, ho ottenuto come risposta che il Corpo non può far nulla perchè non c'è prova oggettiva di infrazione, che neanche al condominio possono somministrare alcuna multa (ricordo che l'italiano medio si accorge di un problema quando gli si tocca il portafoglio), neanche minima, non si pò far nulla, si deve subire la situazione inermi.
Io mi domando: ma dove stiamo andando? E' possibile una gestione dei problemi peggiore di così? Ma chi deve intervenire? Dobbiamo chiamare De Magistris anche noi? O dobbiamo dar fuoco ai rifiuti? Come se ne esce fuori? Come mai Acam non riesce a ritirare sistematicamente i rifiuti? Sarà mica che in un'azienda con personale in esubero, manchino i dipendenti per fare la raccolta?
Certo è che la situazione non è tollerabile, se l'ignoranza della gente porta a questo, non è con l'indifferenza che si risolvono i problemi.
Certo di avere un poco di considerazione almeno da Voi, vi ringrazio per l'attenzione.
Martedì 27 dicembre 2011 alle 16:08:07
LETTERA FIRMATA
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