Non resta nulla dei 25 lettori di Alessandro Manzoni
- Nell’era multimediale e televisiva si viaggia sull’audience. Lui è tutto, lui può tutto. Alessandro Manzoni proprio non se lo sarebbe mai aspettato, all’atto dei suoi Promessi Sposi. Scrivere un’opera così e stabilire un contatto limitato sembrava perfino corretto, gentile, a lui. In particolare, il Manzoni definisce nel Capitolo I il destinatario del suo messaggio e della sua splendida storia “i miei venticinque lettori”. Un passo che può essere ritenuto ironico, dato l'enorme immediato successo riscosso dal romanzo, ma che nella realtà non lo era per nulla.
Manzoni non cercava la platea, ma le parole, il messaggio, che poi si sarebbe propagandato. Trasportiamoci all’oggi ed andate a vedere per capore, quando uscirà, “Live”, il prossimo 6 marzo, con Eva Mendes . “Live! Ascolti record al primo colpo”, è una pellicola sui reality ma soprattutto sulla ricerca dei 2 milioni ed oltre di tele lettori. Un film che neanche tanto velatamente si chiede se esista o no un limite nella guerra dell'audience. Nessun messaggio, devo arrivare a più persone possibili, polverizzando i 25 esuli di Manzoni. Ma se la finzione supera la realtà, cosa succede? Ed a che prezzo? Mendes è nel film Katy Courbet, che crea un reality nato per superare qualunque tipo di audience. La posta in gioco? Incredibile, ma è la vita. In sei la mettono su un piatto, per una diretta della roulette russa, solo uno di loro morirà, ma gli altri potranno diventare ricchi e realizzare quello che vogliono. Cosa fa Katy Courbet per arrivare ai suoi 2 milioni e mezzo di tele lettori? forza le leggi e la Costituzione. “Live! Ascolti record al primo colpo” è scritto e diretto dal premio Oscar Bill Guttentag ‘E’ una sorta di staffetta, da Renzo e Lucia ad una pistola alla tempia, che vogliamo evidenziare, una trasposizione strana del modo di comunicare, un rapporto diverso e forse meno cordiale di Manzoni con la gente. Senza pensare troppo, ma colpendola al cuore. L’audience azzanna tutti noi, va al bersaglio, permette che nella sera della morte di Eluana, sia il Grande Fratello a dominare la scena. Capita dalle mie parti negli Usa, ma non pensavo che la cosa avesse fatto scuola anche qui. Non so come sia finita con i 25 di Manzoni, di certo so che andrò a vedere live. Per sentirmi poi uno in meno davanti alla tv.
JD Thomas
Sabato 28 febbraio 2009 alle 16:18:13