La domenica del tifoso - L'altalena continua
Di Paolo Carafa
- Deluse tutte le aspettative, è questo il commento più blando che si può fare sulla prestazione dello Spezia contro la Spal di domenica scorsa. Uno scialbo e noioso 0 a 0, nonostante servissero punti salvezza invece d’emozioni la tifoseria si è spesso trovata a fare lunghi sbadigli, così alla fine il fischio finale dell'arbitro è giunto come una liberazione, e a quel punto non sono non potuti piovere i fischi verso una squadra che ancora una volta ha mancato l'appuntamento per il pieno riscatto. Evidentemente le due squadre contrapposte si sono nel gioco annullate a vicenda, ma quello che più stona nel contesto della partita è aver visto un solo tiro nello specchio della porta, quello di Cesarini al 24esimo della ripresa, mentre tute le altre occasioni della gara sono state calciate “alle stelle” ben lontano dallo specchio della porta avversaria, e questo da giocatori di prima divisione proprio non lo si concepisce. Lo Spezia vittorioso la giornata precedente nella trasferta di Ravenna non ha saputo neppure stavolta ripetersi, confermando che questa formazione è cronica nella mancanza di continuità, difettando sia di concentrazione sia di determinazione. A tutto questo possiamo poi aggiungere la lacuna in fase realizzativa, acuitasi ultimamente, ma che è sicuramente un difetto evidente di tutta la stagione, mascherato in alcuni momenti dalla vena realizzativa d’alcuni elementi come Vannucchi e Casoli. Con una squadra che fatica molto a costruire gioco, e ancora di più a concretizzare quel poco, che manca di concentrazione e continuità, e che deve in 5 partite trovare quei punti necessari a salvarsi dai pericolosi playout, il momento è alquanto difficile, non sarà facile uscirne con tranquillità e senza soffrirne, purtroppo la prestazione offerta dalla squadra contro la Spal da luogo a queste amare considerazioni. Non so se il calendario potrà dare una mano allo Spezia, certo la partita d’oggi contro il Monza, seppure appaia non troppo difficoltosa alla luce dell'ultimo posto occupato dai nostri avversari, che detengono anche la peggior difesa di tutto il campionato, per loro è sempre una gara da ultima spiaggia, e per questo prima di alzare bandiera bianca lotteranno con tutte le loro forze, starà allo Spezia contrapporre lo stesso impegno per poterne uscire vittorioso. Certo la tifoseria non dorme sonni tranquilli perché non sa mai quale versione dello Spezia scenderà in campo, se quella determinata e volitiva capace di ottenere risultato contro chiunque, o se quell’impalpabile e sonnacchiosa che può invece andare in difficoltà ovunque. Impossibile quindi rispondere a priori sulle possibilità dello Spezia, bisogna solo augurarsi che l'importanza della posta in palio sia incentivo sufficiente per far entrare in campo il miglior Spezia. La sensazione è che ormai tutti noi aspettiamo solamente che questo campionato così travagliato, dove davvero poche cose hanno funzionato per il verso giusto, termini il prima possibile, e soprattutto senza strascichi pericolosi e davvero inopportuni per il futuro immediato dello Spezia.
Domenica 17 aprile 2011 alle 10:15:53
PAOLO CARAFA
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