In cerca di tranquillità
- Superate le problematiche societarie con l’ormai famosa cacciata del settore tecnico al completo operata dal presidente Volpi, e dopo il convincente insediamento al vertice della società stessa a pieno titolo del sig. Spalenza, uomo che denota capacità e sensibilità nel perseguire la strada indicata da Volpi, lo Spezia ritorna a giocare al Picco affrontando la Spal, dopo un’assenza di un mese dallo stadio di casa, causata da soste di campionato programmate e partite in trasferta consecutive. L’obiettivo principale di giornata è di incamerare punti che consentano di arrivare prima possibile alla tranquillità in classifica, e in quest’ottica i 3 punti conquistati a Ravenna prima della sosta, grazie alla prima vittoria in trasferta della stagione, sono autentica manna. Il ritorno nello stadio di Viale Fischi sarà vissuto con gioia particolare dal tecnico Fulvio D’Adderio, una rivincita la sua consumata con assoluto stile e senza mai uscire dalle righe, perché tornare nuovamente a calpestare il terreno del Picco alla guida delle Aquile dopo essere stato esonerato in malo modo da chi però ora in società non c’é più, è una grande soddisfazione personale soprattutto dal lato umano più che da quello sportivo. A sei partite dalla fine del campionato i giocatori sono chiamati al massimo impegno e questo sicuramente non verrà a mancare grazie anche all’input della società che confermerà il prossimo anno solo quei giocatori che in questo finale dimostreranno di meritarselo. Deterrente giusto quello lanciato dalla società per rafforzare, la dove ce ne fosse bisogno, concentrazione, impegno e determinazione, che così non può venire certo a mancare da parte di nessuno. Non posso infine esimermi da un doveroso amarcord, essendo caduto in questa settimana il quinto anniversario di una data ormai storica per lo Spezia calcio, ovvero quel pomeriggio infrasettimanale del 6 aprile 2006 quando in uno stadio Picco da leggenda, lo Spezia battendo il Genoa per 2 a 0 con una doppietta di Massimiliano Guidetti si proiettava così verso quella promozione in serie B inseguita da 55 anni. Voglio ricordare i protagonisti in campo di una vittoria tanto storica e importante: Rotoli; Giuliano, Maltagliati, Fusco P., Gorzegno; Ponzo, Saverino, Padoin (28' Groppi); Alessi (55' Addona); Varricchio, Guidetti (85' Ciarcià). In panchina non entrati Rubini, Bianchi, Pelatti, Guariniello. Allenatore Antonio Soda.
Domenica 10 aprile 2011 alle 10:25:33
PAOLO CARAFA
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