In cerca di conferme
- Nello scorso campionato, come tutti ricordano, uno dei punti deboli dello Spezia è stato la continuità di risultati, ad ogni gara positiva ne seguiva sempre una negativa, un’altalena di risultati che ha impedito alla squadra di raggiungere le posizioni alte della classifica. Lo Spezia d’oggi poco e quasi nulla ha di quella squadra, totalmente rinnovato nei giocatori e nello staff tecnico e dirigenziale, però è di fronte a quella prova del nove che la squadra dello scorso anno ha sempre fallito, serve confermare in trasferta quello che di buono è stato fatto nell’ultimo turno nella vittoriosa partita casalinga contro il Piacenza. La vittoria netta per 3 a 0 ha scacciato i fantasmi di una crisi d’inizio campionato, mostrando sul campo che la squadra ha quelle potenzialità che sinora si erano solamente ipotizzate sulla carta. La squadra ha mostrato carattere, abnegazione, e determinazione sotto porta, una vittoria senza ombre a dimostrare che se si entra in campo con la giusta mentalità, e si mettono grinta e fisicità al servizio delle indubbie qualità tecniche, il risultato non può che essere dalla parte dello Spezia. Contro il Piacenza lo Spezia ha segnato 2 dei 3 gol su palle inattive, peculiarità delle grandi squadre che molto spesso rompono gli equilibri della partita proprio su calci di punizione o calci d’angolo, fasi di gioco che nel calcio moderno sono sempre più importanti, proprio perché queste consentono di proporsi al tiro evitando le varie trappole degli assetti tattici dell’avversario di turno. Nella trasferta odierna a Siracusa, lo Spezia dovrà dare continuità ai propri miglioramenti, una prova di maturità dove dimostrare che il cammino appena intrapreso è quello giusto per arrivare alla vetta del campionato. Meglio se si dimostrerà questo portando punti a casa, ma visto la difficoltà dell’avversario sarà almeno essenziale un giudizio positivo su quello che sarà fatto in campo, anche se disgiunto dal risultato. Il Siracusa viene dal secco 4 a 0 subito a Trieste, ma rimane uno degli avversari più accreditati a lottare per la promozione, la voglia dei giocatori siracusani di riscattare la sconfitta della domenica precedente sarà un ulteriore ostacolo per lo Spezia. Certo che come inizio campionato la nostra squadra non ha avuto la fortuna dalla sua, il calendario gli ha proposto una serie di partite difficili contro squadre di prima fascia, una dietro l’altra, Frosinone, Piacenza, Siracusa e Cremonese, e una serie d’infortuni, Gentili, Pedrelli, Papini, Murolo, Lollo, Testini, Carobbio, ne hanno compromesso le potenzialità della rosa, però qualitativamente e numericamente costruita precauzionalmente anche per superare queste iatture. Eppure lo Spezia di Volpi, nonostante queste difficoltà aggiuntive, può presentarsi a Siracusa ugualmente con la possibilità di fare risultato, a dimostrazione che essere considerati a livello nazionale i maggiori pretendenti alla promozione non è un caso, ma un fatto consistente e reale.
Domenica 25 settembre 2011 alle 11:21:10
PAOLO CARAFA
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