Ultimo aggiornamento: Mercoledì 23 Maggio - ore 14.35
User:
Password:
Registrati


0187 1852605
0187 1852515
SMS 339 99415252
       (keyword cds )




Il dubbio resta

La Spezia - Abbiamo seguito molto quelle che è successo in casa Spezia in questi giorni, mentre molte società di B e lega Pro presentano documentazioni incomplete per l’iscrizione o non le presentano proprio. Dal resto del contesto qui emergono problematiche tutte diverse. E’ un calcio strano quello d’oggi dove l’apparire è un conto, l’essere esattamente opposto. In queste ore lo Spezia ha fatto ben oltre quello che era da attendersi, ma fino ad un certo punto. Ha spinto e molto, Volpi in testa, per capire quante possibilità ci sono di sostituire la Biellese nella griglia della lega Pro di seconda divisione e quante possibilità di sono di essere ripescate. Ha verificato che il famoso Comitato Sportivo non funzionava. Ha potuto constatare che la stampa scrive fandonie vere, e che Lombardo sapeva di essere il mister dello Spezia ben prima delle ore 23 di venerdì. Ha verificato anche che la pianificazione dell’annata sportiva ed annesse trattative tecniche, è stata fatta proprio quando si professava il verbo “tutto fermo, prima si fa l’area tecnica”. Nulla di vero. Il caso di Innocenti è emblematico. Il giocatore fino a circa un mese fa rientra nei piani societari, tant’è vero che in una intervista dichiara che dopo un colloquio con l’amministratore, sia firmi con il Genoa si diventi libero, sarà aquilotto. Poi basta una borraccia scalciata dopo una sostituzione nella gara con l’Albese per cambiare la storia. Ma soprattutto una telefonata tra Jacopetti ed il suo procuratore di alcuni giorni fa, quando ancora vigeva il verbo “ tutto fermo, prima si fa l’area tecnica”. Così come la trattativa con la Fiorentina per il giovane Bettoni, così come i contatti con un portiere ed un difensore. O quelli tra l’Amministratore e Corrado Colombo, una storia molto singolare che un giorno racconteremo, così come parlare con Tullio Tinti, il procuratore di questo. Dalle ultime notizie si evince sicuramente che Barzaghi, persona molto esperta e spesso costruttiva, abbia avuto carta bianca da Volpi e da Marotta per lavorare in piena autonomia. Mettere un diesse significherà sposare comunque con questo una linea operativa. Ma sembra fare i conti senza l’oste. Se Diggì in pectore e diesse vanno a comprare un giocatore o un mister e questo costa più di 40 mila euro, può essere bollato da chi ha la cassa in mano e gestisce la situazione?. Di fatto. Ed allora cosa sarebbe cambiato? Gabriele Volpi è persona intelligente che cerca di metter mano ad una situazione con praticità, ma non accantonando o non avendo il coraggio di limitare quello che fino ad ora ha rappresentato un punto critico del sistema. Ma. C’è però un ma. Se resta Jacopetti i tifosi sono pronti a bloccare gli abbonamenti, e si dice a fare vuota la curva. Dare cioè segnali forti. Non sarebbe una bella immagine. Ma non aveva detto il lodigiano che “se la gente non mi vuole, me ne vado”, aggiungendo “ scusi lei cosa farebbe?”.
Perché restare dove non ti vogliono? ha uno stipendio altissimo e poco recuperabile in altri lidi? Boh! Volpi deve prendere in mano ancora di più la situazione e chiarire quello che c’è da chiarire. Cioè se questo Spezia ha la facoltà di andare avanti senza Jacopetti o se questa è una condizione (sua) senza cui non si fa nulla. Il calcio è fondamentalmente arte dell’imprevisto. Spuntano sempre nani che fanno neri giganti. Ma qui sembra tutto troppo scontato e controllato. Il calcio esercita spesso un fascino perverso, e c’è il rischio di farsi trascinare come pecore. Per poi però belare nel silenzio assoluto.
Mercoledì 8 luglio 2009 alle 09:45:44
ARMANDO NAPOLETANO
© RIPRODUZIONE RISERVATA




























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale di La Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Matteo Cantile, Benedetto Marchese.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco e Paolo Carafa. Fotografi: Giovanni Bocca, Stefano Stradini.
Contatta la redazione.

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

© Gruppo Editoriale Ligure S.p.A. - P.IVA 01289010116