Zephyr Trading, ed è subito B2
La Spezia - Nella serata conclusiva la Zephyr Trading ha fornito tutte le risposte. Il 3-0 del Palaquercia risponde del tutto soddisfacentemente, a quanti dubitassero di come avrebbe psicologicamente sostenuto il “match-campionato” una squadra abituata a vincere in “surplace” (con l’eccezione manco a farlo apposta di Voltri) e a coloro che ironizzavano sul fatto che ai rossoblu sarebbero bastati 2 set, anche qualora avessero subito dall’ Olympia Voltri la seconda sconfitta su due gare. Ma procediamo con ordine.
Ad Aulla la capoclassifica si presenta con Giumelli “regista” e Ruffini libero, Baldassini e Barbieri di banda, Scatizzi opposto con De Lucchi e/o Furlotti al centro. Da parte loro i rossoneri schierano Ricceri palleggiatore e Zunino libero, Schembri di banda e Barabino opposto, centrali Graziani e Repossi con Cafuli di ricambio a intervalli.
Incontro pieno di sbagli, anche in battuta, in fondo non può che essere così in un “high tension match”. Tuttavia la determinazione della Zephyr affiora immediatamente, dopo pochi minuti il 6-2 per i locali induce l’allenatore voltrese a chiedere il time-out, a metà set circa siamo sul 15-11 e il tifo va accendendosi in un “Salvo d’ Acquisto” gremito in cui non mancano gli stessi ospiti. Verso la fine breve spazio a Curadi; ma è Barbieri l’eroe delle battute conclusive: non scoraggiato da un miracoloso recupero che però non approda a nulla, arriva col piede su un pallone apparentemente irrecuperabile, che poi finisce a Giumelli…per il capitano è il primo punto, ma non perdona, 25-21 in 25 minuti.
Più netto ancora il dominio locale, nella seconda parte della gara, dal 4-4 in poi. Si va dal 7-4 al 13-7, sino addirittura al 19-9 firmato da una doppietta di De Lucchi. Una serie di errori genovesi nel finale conducono poi al 25-12 in 18 minuti. Tripudio sugli spalti e anche in campo, poiché il punto assicurato dai 2 set rende matematica la promozione dei padroni di casa in Serie B2, questi ultimi tuttavia vogliono pure la terza frazione perché non deve restare traccia del 3-1 incassato a Genova nel turno d’andata. Lo si capisce quasi subito, al di là di un altro 4-4 parziale, dal 12-6 prima e dal 14-11 poi. Se nonché un orgoglioso ritorno voltrese rovescia la situazione sino al 15-17 prima e al 17-20 poi. E’ qui che emerge nella capolista quella coesione che al termine coach Breghelli sottolineerà, ponendola a confronto con quella venuta a mancare proprio in tale frangente tra gli avversari, i quali difatti si sfaldano nelle battute finali. Entrano Giannarelli e Maletti, ad ogni modo sono i veterani a costruire lo scatto di chiusura che porta dapprima al 20-20, infine al 24-21 e al 25-22 in 27 minuti.
Applausi dalla folla a capitan Giumelli e compagni e viceversa, “docce” per tutti e spumante in quantità, mister Breghelli e la matricola Federici sollevati per aria.
Lunedì 16 maggio 2011 alle 14:04:45