Un lettore: "Rispetto per Evacuo, ma bisognava cambiare per provare a vincere"
La Spezia - Scrivo in risposta alla lettera invitavi dal lettore Federico Figoli martedì scorso sulla questione Evacuo. Partendo dal presupposto che la lettera può in gran parte essere condivisibile, volevo solamente dire che non si tratta di portare poco rispetto ad un giocatore al quale non si può certamente imputare di non impegnarsi, di non lottare, di non onorare la nostra amata maglia. Si tratta semplicemente di voler provare a cambiare qualcosa "là davanti" poiché mi sembra che gli ultimi incontri abbiano evidenziato delle eloquenti difficoltà.
Il nostro caro Felice non deve sentirsi penalizzato da una situazione del genere, perché è importante per la squadra, come lo sono però anche Marotta e Guerra, e nel caso deve accettare anche la panchina. Nell'incontro con la Cremonese di domenica, in gradinata, non ho visto uno spettatore che abbia capito perché giocava Evacuo dall'inizio, addirittura perché continuava a giocare nel corso del secondo tempo, dato che le caratteristiche tecniche di Marotta sarebbero risultate più congrue nel contesto del match.
Quindi nessuna accusa ad Evacuo, e nemmeno irriconoscenza (da tifoso ultratrentennale non posso non aver rispetto per giocatori come lui, magari non "fenomeni" ma sicuramente irriducibili), ma se c'è l'evidente necessità di cambiare per il bene della squadra, questo va fatto, soprattutto quando le alternative ci sono.
Giovedì 9 febbraio 2012 alle 10:07:16
FABRIZIO GERVASI
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