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Ultimo aggiornamento: Venerdì 23 Agosto - ore 16.06

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Un bello Spezia paga la stanchezza e Maldini jr lo punisce

Milan-Spezia 3-2 al Viareggio, bella prova dei ragazzi di Pierini che ora dovranno vincere l’ultima per sperare di passare il turno.

Viareggio Cup
Un bello Spezia paga la stanchezza e Maldini jr lo punisce

La Spezia - MILAN-SPEZIA 3-2
17’pt Maldini, 33’pt Mariani, 39’st Tonin, 41’pt Cerreto, 44’pt Maldini

MILAN (4-3-1-2)
Soncin; Negri, Merletti, Embalo, Abanda (34’st Haidara); Mionic (22’st Frigerio), Brambilla (22’st Michelis), Sala; Maldini; Tonin (34’st Barazzetta), Capanni (22’st Olzer). A disp. Guarderei, Ruggeri, Basani, Martimbianco, Pecorino, Culotta.
All. Federico Giunti

SPEZIA (4-3-3)
Mazzini; Cerretti (26’st Conti), Bertacca, Marinari, Del Gaudio; Marianelli (35’st Ciccarelli), Figoli, Bargiel (26’st Castagnaro); D’Eramo, Klimavicius, Morachioli (18’st Bellotti). A disp. Dejardins, Di Vittorio, Bonfiglioli, Cerchi, Felice, Riviera, Haruna Adamu, Pisani, Angelotti, Bachini.
All. Alessandro Pierini

Arbitro: Michele Del Rio (Reggio Emilia)
Assistenti: Matteo Paggiola (Legnago), Stefano Franco (Padova)

Angoli: 4-10
Ammoniti: Marinari, Brambilla, Barazzetta, Negri
Recuperi: 0’+5’

Pre partita
Partita decisiva del girone 7 questo Spezia-Milan. Entrambe hanno vinto all’esordio rispettivamente contro Milan e Berekum Chelsea. Chi vince oggi ha già un piede e mezzo nel turno successivo, in caso di pareggio tutto è rimandato all’ultimo turno. Turnover moderato per mister Pierini, quattro i cambi rispetto a tre giorni fa, uno per ruolo. Massiccio invece il rimescolamento delle carte per mister Giunti, sono ben otto i cambi.

Primo tempo
Subito in luce uno dei più attesi, il figlio d’arte Daniel Maldini che gioca trequartista e che si libera con un tunnel prima di impegnare Mazzini che con la punta della dite devia il tiro poderoso del rossonero sulla traversa. Al sesto lo Spezia pareggia il conto delle traverse con un’azione insistita di D’Eramo che da sinistra si accentra palla al piede e lascia a Morachioli che con il piattone destro va vicinissimo al gol.
Partita subito divertente tra due squadre che giocano, leggero predominio territoriale aquilotto. Passa però il Milan sfruttando una sbavatura di Marinari che salta a vuoto e poi deve stendere Maldini al limite per evitare che il numero 10 entri in area. Calcio di punizione perfettamente orchestrato: i giocatori in barriera si aprono e Mazzini è beffato sul proprio palo. Si fa più combattuta la partita dopo l’1-0, a centrocampo spazi stretti e Spezia che fatica a trovare sbocchi in avanti pur tenendo molto il pallone tra i piedi. In grande spolvero Morachioli che si merita l’applauso di tutto lo stadio con un paio di giocate in velocità.

Allora al tiro arriva il Milan al 25esimo con Capanni che dal limite scarica con forza trovando i pugni di Mazzini. I bianchi non si scompongono e si rimettono a spingere, battendo due angoli di fila. Sul secondo la palla finisce a Morachioli che da due passi si fa parare il tiro da Soncin che nulla può sulla ribattuta di testa di Mariani. Pareggio meritatissimo per i ragazzi di Pierini.
Il pari dura però solo sei minuti, perché lo Spezia si lascia chiudere nella propria metà campo e insiste a voler ripartire palla al piede, così perde il possesso troppo vicino a Mazzini che è bravo a opporsi ad un primo tiro da fuori ma poi capitola quando Soncin ribatte in rete a porta vuota in sospetto fuori gioco. Due minuti e gli aquilotti tornano sotto, obbligano il Milan a concedere un fallo laterale quasi alla bandierina del corner. Da lì riescono con tenacia a servire Cerretti in area che tira e trova una deviazione che spiazza Soncin. Siamo sul 2-2 al 41esimo. Saltati tutti gli schemi, il Milan si riporta in avanti a stretto giro di posta con Capanni che dalla sinistra crossa in mezzo in maniera relativamente innocua ma Mazzini e Cerretti si scontrano lasciando a Maldini la gioia della doppietta. Anche in questo caso proteste aquilotti per una presunta spinta. Finisce così il primo tempo.

Secondo tempo
Ha voglia di pareggiarla lo Spezia, che entra in campo con grande determinazione e si porta nell’area del Milan sin dai primi minuti. La pressione genera una serie di errori in difesa della squadra di Giunti che concede due corner in pochi secondi. Si cerca molto Morachioli sulla sinistra, mentre D’Eramo sembra già stanco ed è molto meno presente in campo rispetto all’inizio. Rimane a terra Sala per uno scontro al limite dell’area spezzina e si perdono diversi secondi. Al 14esimo si accende D’Eramo, tunnel al diretto avversario e ingresso in area da destra ma sinistro sbilenco che finisce addirittura in fallo laterale.
Al 18esimo finisce la partita di un ottimo Morachioli, entra Bellotti che si piazza a destra lasciando D’Eramo alla mancina. Lo Spezia ha subito un’occasione clamorosa con Klimavicius che sfrutta un break a centrocampo si lancia verso la porta saltando il marcatore con un tunnel eccezionale. Quando però si trova davanti Soncin gli spedisce tra le braccia un pallone centrale. Mani nei capelli per la tribuna del Ferdeghini-Intel, ovviamente per la maggior parte spezzina.

Tre cambi per Giunti a metà tempo, due a centrocampo e uno in attacco: entrano Frigerio, Olzer e Michelis. Risponde Pierini con Castagnaro e Conti dentro per Cerretti e Bargiel che peraltro è in prestiti proprio dal Milan. Iniziano a scendere le prime ombre sul terreno di gioco man mano che il sole si avvia verso il Monte Parodi alle spalle della tribuna. Le energie iniziano a scarseggiare, ma i rossoneri possono impostare una partita di solo contenimento aspettando il momento giusto per ripartire e dare palla a Maldini, il giocatore più qualitativo dei suoi.
Al 33esimo il Milan può chiuderla quando un cross raggiunge la testa di Olzer al limite dell’area piccola, ma l’attaccante manda clamorosamente alto. Giunti cambia ancora e manda dentro Barazzetta e Haidara, lo Spezia risponde con Ciccarelli per Marianelli. A cinque dal termine fallo ai 25 metri dalla porta di Soncin e D’Eramo può provare la sua specialità, ma il tiro è completamente sballato e finisce abbondantemente a lato. A lato finisce anche il tiro di Sala a due dal termine dopo un liscio di Klimavicius da calcio d’angolo. Cinque minuti di recupero, Spezia avanti con la forza della disperazione ma Klimavicius sfiora solo di testa sul primo palo. E’ finita una delle più belle partite di questa edizione del Viareggio fino a oggi, vince il Milan e per lo Spezia non resta che battere il Berekum Chelsea per sperare.

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