Tarros passa facile contro il Cus e chiude il girone da imbattuta
La Spezia - "Avevo chiesto ai ragazzi di fare in modo di non andare avanti punto a punto, ma di imporre il nostro gioco e conquistare un buon margine da amministrare". Questa, dunque, la tattica di coach Bellavista che capitan Caluri e compagni hanno perfettamente messo in pratica. La Tarros ha costretto il Cus al ruolo di comparsa, tenendo tutto per sé quello di protagonista.
La squadra di coach Maestri vista sul parquet del PalaSprint nulla ha a che spartire con la formazione che ha positivamente impressionato in tante altre partite della stagione e data tra le più accreditate ad occupare, a fine campionato, una delle prime posizioni della classifica. Un’opinione condivisa da coach Bellavista che la confermata anche nel dopo gara: “Quello di oggi non era il vero Cus, li ho visti in altre occasioni e penso ancora che abbiano tutte le possibilità per arrivare tra le prime”.
Se gli “universitari” per una sera hanno cambiato volto il merito è stato tutto dei bianconeri che sono scesi sul parquet con grande carica e determinazione. Ancora più del solito perché, inutile nasconderlo, quella di stasera era, per gli spezzini, la partita del riscatto, dopo la duplice sconfitta subita la scorsa stagione, in campionato e nel corso dei playoff. Un riscatto arrivato davvero in modo molto netto. Stavolta la Tarros ha dimostrato di essere più forte, senza nessun rischio di smentita. I 31 punti di margine al suono della sirena sono molto eloquenti, ma ancor più lo è stato l’andamento complessivo del match. Un match che i padroni di casa hanno orientato da subito nella giusta direzione concedendo pochissimo agli avversari: solo 19 i punti messo a segno dal Cus, contro i 47 totalizzati dai bianconeri che sono andati alla pausa lunga sul +28. Un margine ampissimo che, nella seconda frazione, ha toccato anche i 34 punti. Davvero un bel bottino da amministrare nei secondi 20 minuti della gara, con un Cus che non ha comunque mai dato l’impressione di essere in grado neppure di ridurre il gap.
Per la Tarros, insomma, non c’era modo migliore per iniziare il 2012 e per chiudere il girone di andata del campionato. Percorso netto: 11 vittorie in 11 partite e l’imbattibilità ancora da difendere. Il prossimo weekend scatterà il girone di ritorno: la Tarros ripartirà, domenica, dal parquet dell’Aurora Chiavari
SPEZIA TARROS – CUS GENOVA 77 – 46 (25-8; 47-19; 60-34)
SPEZIA BASKET CLUB TARROS: Pipolo, Stefanini 2, Dal Padulo 4, Ornati 13, Fazio 5, Caluri 5, Papadakis 20, Penè 17, Giachi 6, Steffanini 5 Coach: Carlo Bellavista
CUS GENOVA: Passariello 2, Toselli 15, Cainero, Dufour 9, Masnata 2, Gonella 3, Bertagna 5, Capecchi, Pittaluga 2, Bo 8. Coach Maestri
Domenica 8 gennaio 2012 alle 10:15:19