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Stadi aperti in Romagna, ma la parola spetterebbe alla questura di Cesena

Il governatore emiliano Bonaccini apre alla presenza di millle tifosi a Parma e Reggio. Ma per Spezia-Sassuolo al Manuzzi ci sono considerazione legate all'ordine pubblico da fare.

presto per esultare
Stadi aperti in Romagna, ma la parola spetterebbe alla questura di Cesena

La Spezia - Qualche centinaio di spezzini allo stadio Manuzzi-Orogel per l'esordio dello Spezia in serie A? Forse è meglio andarci piano con i sogni. L'ordinanza regionale dell'Emilia-Romagna, che apre gli stadi alla presenza massima di mille spettatori sugli spalti, ha messo subito in agitazione la tifoseria. Perché lo Spezia, per un po', sarà una squadra romagnola d'adozione dovendo giocare sul terreno di Cesena le prime giornate di campionato, in attesa che lo stadio Picco si metta nelle condizioni di poter ottenere una deroga per l'utilizzo. E allora, come quelli di Parma e Reggio Emilia per la prima giornata di campionato, anche lo stadio del cavalluccio potrebbe ricadere nel perimetro di una eventuale seconda ordinanza del governatore Stefano Bonaccini.
Partiamo da qui. La misura per adesso vale solo per il giorno 20 settembre, quando si giocano Parma-Napoli e Sassuolo-Cagliari. Prevede che i tifosi debbano restare seduti ai posti assegnati, perfino alla fine del match quando sarà compito dello speaker scandire il ritmo delle uscite dall'impianto per evitare assembramenti. Per lo stesso motivo, la prevendita avverrà solo online o in biglietteria ma non nel giorno partita. Niente striscioni o bandiere, divieto di lancio maglie a fine partita da parte dei calciatori e di ogni altro contatto. Ingressi scaglionati su diversi varchi e presenza degli steward potenziata.

Visto il tempo ristretto per organizzarsi il Sassuolo ha passato la mano e ha annunciato che "interpreterà la partita di domani come una gara test per valutare e verificare le modalità di applicazione previste nell’ordinanza sopra citata procedendo per gradi ai fini di una graduale riapertura al pubblico dell’impianto, nel rispetto della salute generale. Per questa partita, pertanto, non saranno messi in vendita biglietti". Stessa decisione ha preso l'Hellas Verona. Anche in Veneto è stata emanata un'ordinanza simile, peraltro con un orizzonte temporale più lungo visto che rimarrà valida fino al 3 ottobre. Dal Parma, impegnato nel passaggio del pacchetto di maggioranza del club, nessuna comunicazione ufficiale. Ma ad ora non risulta essere attiva alcuna prevendita.
Detto questo, Spezia-Sassuolo di domenica 27 settembre alle 12.30 potrebbe godere dello stesso via libera. Qui però intervengono altre questioni legate all'ordine pubblico che rendono più difficile l'apertura ai tifosi. La questura di Cesena potrebbe infatti decidere per le porte chiuse per evitare l'arrivo in città di centinaia di tifosi dalla Spezia, anche in considerazione dell'insofferenza manifestata da quelli del Cesena al momento dell'ufficialità del trasloco temporaneo. Di sicuro un elemento che sarà essere preso in considerazione in caso da Bologna arrivasse un nuovo lasciapassare.

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