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Spezia, inizio duro. Otto anni di esordi, ci sono stati inizi peggiori (ma anche migliori)
La Spezia - Due pareggi e una sconfitta in tre partite giocate. E' il computo iniziale di questo campionato 2010-11 che vede lo Spezia in qualità di neopromossa anomala: squadra che è appena giunta in Prima Divisione ma che secondo stampa e addetti ai lavori è una delle pretendenti ad un posto al sole. Sarà, prendiamo per buono quello che gli esperti dicono, ma fino ad ora l'inizio non è stato semplice.
Più di altre volte per la verità. Gli annali raccontano che negli ultimi otto anni, passando per quattro diverse categoria, lo Spezia nelle prime tre gare ha fatto peggio soltanto in due occasioni. Nella stagione 2002-03 quando la squadra di Stefano Cuoghi inanellò due ko e un misero pari nelle prime tre giornate dovendo dunque aspettare la quarta per strappare la prima vittoria: 1-0 gol di Francesco Fiori nel finale.
Altro anno nero il secondo della serie B, stagione 2007-08: Manzoni e Guidetti illudono nell'afa di Bergamo poi l'Albinoleffe ribalta netto. E' un 3-2 amaro e che dice molto della stagione che verrà. Già perchè alla seconda di campionato lo Spezia cede netto a domicilio contro un Bologna grandi firme poi a Modena si mangia tutto il bene fatto nei primi venti minuti (ricordate Do Prado e i suoi numeri?) ed impatta 2-2 per mano di Lazzari, capitano dei canarini. In quell'occasione la squadra di Soda dovette attendere la sesta giornata per la prima vittoria: 3-0 al Frosinone ma la bassa classifica era già la costante.
In mezzo a tutto questo malessero, altri anni più o meno anonimi: nel 2003-04 dopo tre giornate lo Spezia aveva 5 punti (da ricordare la vittoria nel derby contro la Lucchese alla 3a), nel 2004-05 partenza a razzo con primo gol di Guidetti nella sua storia spezzina (alla Torres di Fulvio D'Adderio) poi tonfo interno contro la Cremonese (2-4, show di Prisciandaro) e 2-2 in casa del Como: in totale fanno comunque 4 punti in tre partite con due turni in esterna, proprio come oggi.
Nella stagione della promozione in serie B lo Spezia partì alla grande: 7 punti in tre gare, con pareggio iniziale a Busto Arsizio (1-1), acuto esterno a San Benedetto del Tronto (1-3, in gol anche Varricchio e Pelatti) e roboante 4-0 alla Salernitana. Da outsider a sparring partner del Genoa per la vittoria finale.
Meglio di oggi anche al primo anno della serie B: esordio indimenticabile in notturna contro il Cesena che segna un gol assurdo e casuale con Pestrin, ko immeritato al Dall'Ara con marcatura all'ultimo tuffo di capitan Bellucci e prima vittoria casalinga contro il Verona: segnò la meteora Dionigi. Furono 4 punti in tre partite ma per quanto mostrato in campo sarebbero potuti essere di più. Senza dimenticare i 7 punti in tre partite nell'anno della rinascita in serie D quando lo Spezia di Rossi dapprima vince a Savona 1-0 con rete di Pippo Di Paola, poi doma l'Albese nella notturna d'esordio (2-0 davanti a 4mila spettatori, roba d'altro calcio) e si ferma a Rivoli con pareggio piemontese nel secondo tempo alla rete lampo di Masi. Lo scorso anno invece i punti sono sei: le vittorie al Picco contro Pro Sesto (1-0, Nunzio Lazzaro) e Legnano (3-1) sono intervallate dalla sconfitta di Villacidro che mise in mostra i limiti di una squadra costruita in fretta e da più teste.
Lunedì 6 settembre 2010 alle 22:11:31
FABIO LUGARINI
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