Varini a CDS: "Soddisfatto del mercato. Quota vittoria-campionato a 61-62 punti"
La Spezia. L'uomo del mercato non si ferma. Non potrebbe essere altrimenti per un calcio moderno in cui di fatto le trattative non smettono mai e riuscire a muoversi in tempo permette affari importanti e a prezzi vantaggiosi.
E' questo l'animo di Massimo Varini, direttore sportivo dello Spezia, che parla a Cds di presente e futuro. Domande e risposte in una lunga intervista che questo pomeriggio vi proporremo in due parti: nella prima le considerazioni sul momento, sul campionato in corso; nella seconda gli scenari futuri e le prime grandi manovre.
Direttore, soddisfatto delle operazioni portate a termine?
"Sì, erano quelle che volevamo tecnicamente. Sono arrivati due ragazzi come Santoni e Chianese che conoscevo e adesso possiamo dire di aver due giocatori per ogni ruolo. Una rosa di 25 ma dobbiamo tenere conto che ci sono cinque portieri e non possiamo permetterci di andare in emergenza. Penso a ragazzi come Lollo che nonostante tanto tempo ai margini, è venuto utile domenica a San Giusto".
Un primo giudizio su Alessandro Cesarini?
"E' una scelta non solo di prospettiva. Lo abbiamo seguito e devo dire che in questi primi giorni si è mosso bene: chiaro, ha fatto un salto di categoria e deve abituarsi ma sono sicuro potrà esserci utile già da questo campionato"
Quaranta punti, primo posto in solitaria, quanto manca allo Spezia per vincere questo campionato?
"Credo che se manterremo la media inglese potremo vincere il girone. Se guardiamo gli anni precedenti la quota-vittoria è 61-62 e penso che l'equilibrio del campionato non comporti inversioni di tendenze. Dobbiamo fare almeno 21-22 punti e abbiamo sei partite in casa".
Varini sta già lavorando allo Spezia del futuro?
"Normale che si cominci sapendo di dover costruire comunque una squadra forte in qualsiasi categoria saremo. Ma c'è anche la gestione della squadra attuale, sempre da tenere in considerazione. Il segreto? Individuare i ruoli da rinforzare".
(continua)