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Ultimo aggiornamento: Lunedì 21 Agosto - ore 12.15

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Si chiude un ciclo, in casa Spezia aria di rivoluzione

Fusco verso la sostituzione, qualche chance per la permanenza di Di Carlo. Ma anche la rosa rischia di conoscere un profondo rinnovamento. Il presidente Chisoli e l'ad Micheli al lavoro, l'ultima parola a Gabriele Volpi.

Si chiude un ciclo, in casa Spezia aria di rivoluzione

La Spezia - Le luci del "Vigorito" non si sono spente solo sul campionato 2016/17. Lo Spezia è pronto a chiudere un capitolo iniziato nell'inverno del 2015 con la promozione di Pietro Fusco a direttore sportivo, il benservito a Nenad Bjelica e l'arrivo di Mimmo Di Carlo in panchina. Erano state le ultime mosse da presidente di Giovanni Grazzini, che aveva esautorato la gestione croata di Damir Miskovic per iniziare un ciclo che non avrebbe vissuto personalmente se non per quelle poche settimane precedenti alle sue dimissioni.
Quel ciclo sembra oggi aver esaurito la propria spinta propulsiva. Necessaria premessa: Fusco e Di Carlo non vivono situazioni collegate direttamente, e le due posizioni saranno prese in considerazione in maniera separata nei prossimi giorni. Ma il ragionamento ampio, portato avanti alla Spezia dal presidente Stefano Chisoli e dall'ad Luigi Micheli in asse con la proprietà ai massimi livelli, coinvolgerà anche buona parte del parco giocatori che hanno formato l'ossatura dello spogliatoio in questi ultimi due campionati. Quello che potrebbe affacciarsi al ritiro di Pontremoli per la stagione 2017/18 rischia davvero di essere uno Spezia molto diverso dall'attuale.

Il più vicino al passo d'addio è il direttore sportivo Pietro Fusco, che ha seguito dalla panchina questo finale di stagione sotto le aspettative ma è rimasto lontano dalle dichiarazioni pubbliche. Un segnale della rottura era già arrivato i primi giorni di aprile dopo la sconfitta per 1-3 in casa subita proprio dal Benevento. Al termine della partita la contestazione dei tifosi, ai microfoni le parole - molto diverse nella forma e nella sostanza - di mister Di Carlo e dell'ad Micheli. Il successivo lunedì 3 aprile, giorno tradizionale di conferenza, l'appuntamento con i giornalisti saltò per la prima volta in stagione. Nel momento più difficile era mancata proprio le presenza mediatica del costruttore di una squadra su cui il club e la piazza puntavano l'indice. Un segnale non sottolineato allora, quando ancora c'era tanto da giocarsi.
Se lo Spezia 17/18 avrà un nuovo direttore sportivo, rimane aperto uno spiraglio per il proseguimento del rapporto con Mimmo Di Carlo. Il contratto con il cassinate scade tra un mese e qui la direzione della trattativa sarebbe in ogni caso doppia. Perché se lo Spezia ragiona su questi mesi con il tecnico - comunque importanti contando il materiale a disposizione e la grande crescita per molti giovani - dall'altra è lo stesso Di Carlo che può a buona ragione rivendicare un profilo che mal si sposa con i tentennamenti visti sul mercato nelle due scorse sessioni. Prestazioni della macchina e capacità del pilota non sono sempre andate di pari passo in stagione, e su questo c'è ben poco da rimproverare al tecnico.

A cascata toccherà andare ad analizzare le posizioni contrattuali di molti giocatori, un aspetto che sarà la priorità del nuovo uomo mercato e all'eventuale nuovo allenatore. Anche se, è bene dirlo, non mancano già indicazioni importanti sugli uomini considerati intoccabili. Di certo lo Spezia si è mosso per tempo nel trovarsi oggi svincolato a livello operativo dalle dinamiche più ampie che riguardano la corsa alla presidenza di Lega. Se la Salernitana fa i conti con un patron in lizza per il ruolo di numero uno, Claudio Lotito, e uno impegnato nella campagna elettorale a sostegno come Massimo Mezzaroma, al "Ferdeghini" il passo di lato di Andrea Corradino, ritornato vicepresidente e ora favorito alla corsa per la massima poltrona del calcio cadetto, e l'arrivo del presidente Chisoli ha lasciato intatta l'operatività della sede locale. L'ultima e decisiva parola, come sempre, spetterà a Gabriele Volpi e alla Social Sport.

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