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Ultimo aggiornamento: Venerdì 22 Giugno - ore 23.10

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Si attende il "la" di Volpi per far suonare l'orchestra

Difficile arrivare a profili di serie A come Bonato e Angelozzi, si andrà a cercare un direttore sportivo che lavori "alla Andrissi": giovani, affari in scadenza e prestiti dai grandi club. Poi la scelta dell'allenatore di conseguenza.

A CACCIA DI UN DIESSE
Si attende il "la" di Volpi per far suonare l'orchestra

La Spezia - Una settimana in più, che non guasta. Lo slittamento dei play-off di serie B sposta in avanti la sveglia per chi deve programmare la nuova stagione, già schiacciata all'altro capo dall'accorciamento dei tempi del calciomercato. Scelta che appare già saggia guardando i numeri di un anno fa, quando lo stop alle trattative era stato individuato al 31 agosto. Nella settimana tra il 18 e il 24 agosto del 2017, per quanto riguarda solo la serie B, si erano registrati 60 depositi di contratti. Nei quattro giorni finali invece erano stati oltre trecento. Vero è che molte operazioni impostate in precedenza trovano conclusione burocratica nel finale, ma appunto per questo una certa compressione dei tempi non nuoce.
Chi ha tempo non aspetti tempo, ma non c'è ancora fretta per chi, come lo Spezia, oggi non sarebbe pronto a lanciarsi nel calciomercato se non per le operazioni basilari. Con Gabriele Volpi ancora irraggiungibile, il presidente Chisoli e l'ad Micheli si muovono per portare una lista da cui pescare il nuovo direttore sportivo che sostituirà Gianluca Andrissi, che in settimana ha vissuto il capolavoro del Feralpisalò (che lo annuncerà a play-off conclusi) sul campo dell'Alessandria dalla tribuna del "Moccagatta".

Ad oggi l'identikit del nuovo uomo mercato porta a una figura che graviti tra cadetteria e serie C. Difficile andare a pescare nella massima serie, dove il nome di Nereo Bonato torna come un anno fa (qui l'articolo) ma pare lontano dagli standard rivisti di Via Melara in fatto di stipendi e durata del contratto. Oltretutto il professionista veneto potrebbe tornare al Sassuolo che contribuì a fare grande, che Guido Angelozzi lascerà dopo tre stagioni.
Curioso destino quello del direttore sportivo catanese, in questi giorni a Venezia per piacere e non per lavoro. Rimpianto un minuto dopo la sua partenza dalla Spezia ma decisamente poco valorizzato a scapito dell'asse croato ai tempi, quando propose i vari Lamanna, Polenta e Caputo, inascoltato. Il canale con il "Ferdeghini" non si è mai interrotto, ma non è più il 2015. Anche il suo profilo pare inarrivabile per lo Spezia odierno, tanto più che ci sono altri club cadetti che avrebbero argomenti più importanti da proporre dal punto di vista del budget e degli obiettivi (occhio alla Cremonese e al Bari se Sogliano passa sotto il Torrazzo).

Per arrivare agli Angelozzi e ai Bonato servirebbe un rilancio da parte della proprietà che non pare alle viste, anche se i colpi di scena non sono mancati nel decennio volpiano. E allora c'è da attendersi probabilmente una scelta alla Andrissi, a cui il rinnovo è stato offerto fuori tempo massimo. Un diesse che sappia lavorare con i prestiti e gli esuberi dai grandi club (seconde squadre permettendo...) , che vada a cogliere le occasioni che si presenteranno lungo la strada, che conosca la serie C da cui attingere quei pezzi che possono fare il salto. D'altra parte i vari Lopez, Giani e Bolzoni sono tutti arrivati in regime di svincolo, senza esborso per i cartellini e con risparmio sull'ingaggio rispetto a chi li precedeva, così come allo stipendio di Marilungo partecipava anche l'Atalanta.
Situazione diesse in divenire non solo per lo Spezia, basti pensare alle incertezze di uno molto ricercato come Luca Nember in quel di Foggia che se dovesse lasciare i rossoneri diventerebbe subito obiettivo di molte. Anche sul capitolo allenatore esiste qualche linea guida. Il profilo di Claudio Foscarini - fermo restando che la palla della scelta sarà in mano al nuovo direttore sportivo - ha una serie di caratteristiche che si confanno alle idee spezzine: lavora con i giovani, conosce la categoria, abituato a considerare contratti annuali con opzione di rinnovo ed a costruire le stagioni a partire dall'obiettivo salvezza. Per vedere delle mosse concrete si attende, come ogni anno, il “la” di Volpi che potrebbe arrivare entro la prossima settimana.

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