Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 26 Giugno - ore 22.20

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Per Spalletti quello Spezia fu il "pacciame del calcio"

Choc tra gli sportivi per le parole dell'ex capitano aquilotto in diretta su Sky Sport. In difficoltà per il "caso Icardi", cita il suo passato di provincia per raccontare della sua scorza dura. Ma l'uscita è goffa e in città nessuno la prende bene.

un colpo basso
Per Spalletti quello Spezia fu il "pacciame del calcio"

La Spezia - Devono aver mandato la controfigura di Luciano Spalletti ieri sera davanti alle telecamere di Sky Sport. Il signore che ha parlato della vittoria dell'Inter contro il Genoa aveva proprio le sue stesse sembianze, anche il tono di voce sembrava quello se non fosse per il tentativo di trattenere la tensione che ne alzava un po' il registro. Ma poi quando ha aperto bocca, lì è stato chiaro a tutti come quello fosse solo un sosia. Perché ha fatto una cosa che il vero Spalletti non avrebbe mai neanche concepito: definire lo Spezia "pacciame del calcio". La Treccani viene in soccorso nello spiegare che si tratta delle foglie secche che si raccolgono in autunno per gli abbruciamenti. Per esteso, viene usato anche per definire la spazzatura, ciò che si può buttare via.

E' chiaro a tutti che non si tratta dell'ex capitano dello Spezia degli anni Ottanta quello in collegamento da Genova. L'originale, pensate un po', ottenne una salvezza in C1 pur non ricevendo lo stipendio. Quell'uomo sa benissimo che qui il calcio era allora sport in purezza, passione assoluta con pochi mezzi. Lo sa perché era leader di un gruppo di ragazzi che si erano calati nella parte oltre il professionismo, dando tutto e ricevendo tutto. Non in trofei e ricchezza, ma in qualcosa di molto più duraturo, che travalica le generazioni e ti rende un simbolo anche per chi non ti ha mai visto giocare.
D'altra parte il vero Spalletti in certe sere di trent'anni fa era passato da Viale Fieschi e aveva visto gli ultras, finite le ore di lavoro, affaccendarsi in Curva Piscina per costruirla con le proprie mani assemblando i pezzi di ferrotubo. C'erano pochi soldi e poco tempo e allora i tifosi si erano rimboccati le maniche. E pensate che il vero Spalletti, solo tre anni fa, era alla Spezia per partecipare al Gran Galà del Calcio Spezzino e premiare i migliori giocatori del calcio dilettantistico locale. Lui, che affronta Palloni d'Oro, si è preso una sera libera per stringere la mano al miglior terzino destro della seconda categoria della provincia più piccola d'Italia.

Che poi anche con tutto il pacciame che è passato da queste parti in mezzo secolo filato di terza e quarta serie, qui nessuno si vergogna di quegli anni neanche oggi. Mentre Spalletti era in mezzo al campo a randellare a destra e a manca in C1, nessuno scuoteva la testa pensando con nostalgia a Luigi Scarabello, Gino Rossetti, Giovanni Costa, Eusebio Castigliano, Giovanni Costanzo, Alfredo Diotalevi e così via. Anche adesso che la ruota si è rimessa a girare e lo Spezia è saldamente tra i trenta club più importanti del Paese come fu tra anni Trenta e Cinquanta, non viene la tentazione di usare le rovesciate di Mora, i lanci di Terzi e le triplette di Sansovini per sminuire le gesta di quegli anni.
Le foglie che sono cadute ai piedi dell'albero quando invece che sull'erba si giocava sul fango, il pacciame di quei tempi, ha attecchito sul terreno fertile della memoria condivisa e continua a fiorire nei racconti e nelle foto dalla grana grossa appese nei bar e nei club. Non è ancora arrivato l'autunno in cui bruciarlo in un cumulo per fare spazio a una nuova epopea, perché l'epopea è una sola e si scrive ogni giorno. E poi, una volta fatto il fuoco, rimarrebbe solo la cenere.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia









































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News