Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 19 Settembre - ore 08.00

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

PARI AL PIOLA: PUSCAS CHIAMA, FORTE RISPONDE

In 15' minuti si consuma lo score della gara: avanti il Novara con il gran gol dell'attaccante che lo Spezia avrebbe voluto, pareggia l'altro interista Forte con un bel diagonale. Trasversa di Sansone ma anche lo Spezia nel finale potrebbe vincere.

DISTANZE INVARIATE DAGLI SPAREGGI
PARI AL PIOLA: PUSCAS CHIAMA, FORTE RISPONDE

La Spezia - NOVARA-SPEZIA 1-1
Marcatore: 23'pt Puscas; 37'pt Forte

NOVARA (3-5-2)
Montipò, Mantovani, Casarini, Sansone (40'st Di Mariano), Chiosa, Puscas, Ronaldo (24'st Orlandi), Moscati, Dickmann (31'st Maniero), Calderoni, Golubovic. A disp. Farelli, Benedettini, Troest, Del Fabro, Sciaudone, Macheda, Maracchi, Seck, Lukanovic. All. Domenico Di Carlo

SPEZIA (4-3-1-2)
Di Gennaro, Lopez, Giani, Terzi, De Col; Mora (20'st Maggiore), Bolzoni, Pessina; Mastinu (31'st Capelli); Forte, Granoche (34'st Marilungo). A disp. Manfredini, Ceccaroni, Juande, Augello, De Francesco, Masi, Mulattieri. All. Fabio Gallo

Arbitro: Di Martino di Teramo.
Assistenti: Robilotta di Sala Consilina e Pagliardini di Arezzo.
Quarto ufficiale: Schirru di Nichelino
Ammoniti: Dickmann, Mora, Giani, Mantovani, Terzi, Mastinu, Granoche
Recupero: 1'(pt), 4'(st)

PRE-PARTITA
14.31 - Ancora senza Alberto Gilardino, per lui tempi non brevissimi prima di un rientro in gruppo. Ma il campione del Mondo non è l'unico a marcare visita nella trasferta del "Silvio Piola": Gallo dovrà fare a meno anche di due fantasisti come Palladino e Ammari. Di Carlo, alla prima davanti al proprio pubblico, cerca conferma dopo l'exploit di Cittadella, Gallo vuole provare a fare punti in esterna per potersi permettere qualche mezzo passo falso, fisiologico, al Picco. Al di là del tecnico di Cassino, fra gli ex, in campo Pablo Granoche, che con la maglia del Novara non ha mai segnato, in panchina Daniele Sciaudone.

14.41 - Una sola sconfitta dei liguri nelle ultime 8 giornate, 1-2 a Carpi il 27 gennaio scorso. Nel mezzo 4 successi degli aquilotti e tre pareggi. Il Novara, dopo 25 turni della Lega B 2017/18, è una delle quattro formazioni che non ha mai pareggiato 0-0, come Foggia, Empoli e Perugia. I bianchi sono una delle sei squadre cadette che ha subito meno espulsioni dopo 25 giornate: 1 per parte, come Empoli, Entella, Foggia, Bari e Cittadella; gli azzurri con 65 ammonizioni in 25 giornate, sono la squadra cadetta che ha subito finora più cartellini gialli. Ventisettesima direzione arbitrale per il fischietto di giornata, Di Martino. Presenti un centinaio di tifosi aquilotti che sventolano le loro bandiere.

PRIMO TEMPO.
Altro campaccio il "Silvio Piola", altro tabù da spezzare perchè tornando a casa dalla città nota per la splendida cupola della Basilica di San Gaudenzio, si è sorriso storicamente molto poco. E anche un anno fa, di questi tempi, non bastò il gol dell'ex Pablo Granoche ad evitare il ko di misura. Corroborati dalla vittoria del "Tombolato" coincisa con l'esordio in panchina di Domenico Di Carlo, il Novara ha ritrovato entusiasmo e fin dal principio il piglio degli azzurri è quello giusto: possesso, aggressività, gioco senza palla. Due svarioni abbastanza inconsueti per una squadra esperta ed attenta come quella spezzina diagnosticano un inizio di gara di marca sostanzialmente piemontese: conoscendo perfettamente pregi e difetti della sua ex squadra, Mimmo Di Carlo deve aver detto ai suoi di attaccare gli aquilotti sulla velocità e il furore agonistico, caratteristiche che avevano permesso al Carpi di piegare gli aquilotti nell'ultima sconfitta dei bianchi. Una decina di minuti di relativa sofferenza per poi alzare il baricentro e costruire la prima vera palla gol del match: al 13' il primo squillo è infatti di marca aquilotta con il bel lavoro di Lopez sulla sinistra con traversone morbido sul quale Granoche si avventa per un colpo di testa interessante che Montipò para a terra.

Puscas punisce una difesa distratta.
Ritmi medio-alti e continui cambi di fronte che tengono la partita in godibile equilibrio. Al 20' uno scontro fra Forte e Golubovic che, in netto ritardo, mette giù l'attaccante ospite in modo falloso: lo Spezia non protesta più di tanto e Di Martino non se la sente di comandare un rigore che non sarebbe stato un'invenzione. Lo 0-0 si spezza però al 24' a favore degli uomini di Mimmo Di Carlo, abili a far viaggiare la palla su un contropiede concesso dallo Spezia, che scala male e concede il cross a Calderoni che cade perfettamente sulla testa di Puscas, bravissimo a prendere il tempo ai centrali spezzini e bucare Di Gennaro con una conclusione imparabile. Il gol innervosisce Terzi e compagni, Mora si piglia un giallo rappresentativo del momento no e il Novara dopo 3' fa di nuovo paura con l'inserimento di Moscati che calcia sul fondo un ottimo servizio di Dickmann. Gallo osserva perplesso i tanti errori di palleggio, il Novara meno dicarlianamente sull'impostazione "frustrando" l'azione ragionata e obbligando Bolzoni al lancio a scavalcare. Servono ordine e furore, altrimenti sono dolori.

La freddezza di Forte: lo Spezia riagguanta il Novara.
Il Novara, con un super Sansone, corre di più e meglio dell'avversario, lo Spezia non riesce a costruire gioco e non ha neppure l'impeto giusto per "prendersi il centrocampo". In un contesto tanto sfavorevole, trovare un pareggio vorrebbe dire tantissimo per la truppa di Gallo e al 24' arriva l'agognato 1-1: angolo di Mastinu, la difesa respinge corto, Lopez la scaraventa nel mezzo ad occhi chiusi, la difesa del Novara sale con lentezza tenendo in gioco Forte, che si trova la palla fra i piedi e scarica un diagonale a a fil di palo su cui Montipò non può nulla. Proteste vibranti degli azzurri ma la moviola dirà che Di Martino ha visto benissimo. Finale incandescente, dopo uno scontro aereo fra Mantovani e Granoche che induce il bomber uruguayano a cercare un confronto con il difensore di casa. Anche Lopez mostra i denti, Pessina e Casarini inscenano l'ennesimo duello rusticano, poi ci si mette anche Bolzoni a far sentire i tacchetti a Ronaldo. Nessun cartellino estratto, l'arbitro trova il modo di gestire al meglio un momento delicato, in cui il rischio di degenerare è dietro l'angolo.

SECONDO TEMPO.
Velenosa la punizione di Ronaldo che gira in area senza che nessuno lo sfiori e impegna Di Gennaro in una respinta provvidenziale, prima che la sfera si spenga nell'angolo sinistro della porta spezzina. Gli scontri non si fermano nemmeno nella seconda frazione se è vero che Terzi e Mantovani si punzecchiano a palla lontana e il capitano aquilotto è costretto ad uscire temporaneamente per una ferita insanguinata che lo obbliga a sostituire la maglia. I battiti del Novara sono quelli di Di Carlo: dare tutto sino alla fine, senza abbassare i battiti, anche se rispetto al primo tempo non c'è la stessa facilità di fraseggio. Il Novara tornerà a farsi vedere dalle parti di Di Gennaro al 14' con l'imperiosa girata di Puscas che non inquadra lo specchio. Gallo se ne preoccupa, chiede sacrifici alla mediana e anche Mastinu torna a dare una mano all'indietro ma lo Spezia se la vede davvero brutta al minuto 17 quando da posizione centrale, Sansone lascia partire un destro potente che si stampa sulla traversa. Aumentano i cartellini, sale la stanchezza dei ventidue e Gallo prepara il primo cambio: dentro Maggiore per Mora. La gara rimane vibrante e a tratti ben giocata da entrambe le squadre, con risultato aperto ad ogni possibile epilogo.

Il Novara prende il sopravvento, Gallo si copre.
I ventidue si preparano ad entrare nell'ultima decisiva fase della partita dove anche le energie hanno la loro ruolo. Chi avrà più fame di vittoria? I tecnici si guardano Lo Spezia torna a far paura ai padroni di casa al 23' con un gran tiro dalla distanza che Montipò accompagna in calcio d'angolo. Non è certo da meno Di Gennaro due minuti dopo, quando usa i pugni per respingere il siluro del migliore in campo, Sansone. Scintille nel finale, Di Martino ammonisce Granoche, sbagliando nuovamente valutazione, Gallo toglie Mastinu per rimpolpare la difesa con Capelli, Di Carlo invece sceglie di osare, togliendo Dickmanm per inserire l'attaccante Maniero e sfruttare le sue abilità aerei nei traversoni del finale. Al 33' il portiere Di Gennaro torna protagonista e conferma la sua buona partita, scegliendo ottimamente il tempo per uscire e sbarrare la strada prima a Maniero poi al tap-in di Golubovic: ma è un finale di grande sofferenza per i bianchi, che lasciano il possesso agli avversari, preferendo sfruttare le ripartenze e la velocità del neo-entrato Marilungo.

L'ultima chance è per Marilungo ma il pari non si schioda. Ed è giusto.
Sull'1-1 e con le squadre visibilmente provate, lo Spezia cerca soprattutto la gestione di un risultato da non disdegnare, il Novara invece vorrebbe provarci sino alla fine. Ma deve stare attento comunque perché quando lo Spezia trova spazio costruisce il calcio preferito, visto poche volte nel grigio pomeriggio del "Piola": al 40' brividi veri lungo tutte le schiene dei tifosi azzurri, quando sul cross di De Col, Marilungo è il più lesto di tutti ad inserirsi e colpire di testa, trovando la deviazione fortuita di Golubovic in angolo che l'arbitro, abbastanza clamorosamente, non rileva. La pericolosità si riduce, il recupero non aggiunge nulla ai 90' combattutissimi e la conclusione di Giulio Maggiore sul gong, trova l'ennesimo stinco di troppo, prende un'altra direzione e si ferma sui cartelloni pubblicitari. A Novara è un 1-1, tutto sommato figlio di quanto si è visto e lo Spezia allunga la propria striscia positiva, che nelle ultime nove giornata è stata interrotta soltanto dal ko di Carpi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News