Liguria News TeleNord Genova Post Sanremo News Riviera Sport Savona News Savona Sport Città della Spezia
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Venerdì 22 Settembre - ore 08.00

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Otto mesi fa l'impresa di rigore. Unica gioia dello Spezia a Palermo

Otto mesi fa l´impresa di rigore. Unica gioia dello Spezia a Palermo

La Spezia - "Ubriacarsi al Barbera e volare al San Paolo". Indimenticabile il titolo che Cds dedicò all'impresa dello scorso novembre quando gli aquilotti di Mimmo Di Carlo furono protagonisti di una vittoria storica nella tana del Palermo. Chichizola e compagni, molti dei quali giovanissimi, furono protagonisti di un primo tempo eccelso, con il Palermo che esce dai ranghi solo nel finale: fu proprio l'attuale estremo difensore del Las Palmas a fare i miracoli nella lotteria dei calci di rigore. Una vittoria dal dischetto su un campo dove lo Spezia non aveva davvero mai avuto soddisfazioni: l'ultima volta in campionato finì 1-1. Era il febbraio del 2014 e Devis Mangia, approdato qualche mese prima sulla panca aquilotta, giocò un brutto scherzo alla sua ex squadra che tuttavia a fine anno avrebbe comunque guadagnato la massima serie. Tre anni fa quello Spezia, diviso tra Mangia e Stroppa, fu comunque capace di prendere 4 punti su sei alla corazzata di Gattuso-Iachini. Quel giorno d'inverno appunto i bianchi fermarono la squadra siciliana dopo essere andati sotto di un gol: Di Hernandez, al 16' del primo tempo, sblocca la partita portando in vantaggio i rosanero di Iachini. Nella ripresa, al 40', arriva il pareggio di Scozzarella con una splendida punizione.

La prima volta fu il 31 maggio del 1931, campionato di serie B, e lo Spezia uscì sconfitto per 1-0 da un gol di Nigiotti al 63esimo minuto. In panchina lo spezzinissimo Attilio Maggiani, prima giocatore e poi allenatore, campione d'Italia con il Casale nel 1914, e in campo i fratelli Santillo. Pochi mesi dopo, il 4 ottobre 1931, lo Spezia passò in vantaggio ad inizio partita con Cappelli, coltivando però per soli dieci minuti il miraggio della vittoria. Il pareggio di Radice arriva al 16esimo su rigore; in panchina l'allenatore ungherese Wilmas Wilhelm. Ancora un pareggio, questa volta a reti bianche, il 28 marzo del 1937, mentre nell'ottobre successivo i padroni di casa tornano alla vittoria grazie ad una doppietta di Pacini in tre minuti tra il 47esimo e il 50esimo. C'è poi un rigore di Verrina per gli aquilotti a rendere meno amara la sconfitta: finisce 2-1 e i due Santillo si trovano per la prima volta uno contro l'altro, il maggiore in rosanero, il minore in bianco. Il terzultimo incrocio è anche il meno piacevole da ricordare per lo Spezia: è il 28 maggio 1939 ed è il pomeriggio di Celant che segna una tripletta, a cui si aggiunge il gol nel finale di Di Falco. Per i liguri c'è il gol della bandiera di Zuliani in mezzo, ma il punteggio è un duro 4-1. In totale, su sei precedenti, tre vittorie palermitane, tre pareggi e nessun successo esterno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure