Neri: "Così chiude l'atletica. E io mi dimetto"
La Spezia - Un'ulteriore riduzione dell'orario di apertura, un altro colpo all'atletica spezzina portata avanti dalla passione di dirigenti, allenatori ed atleti. Il nuovo orario estivo del Montagna non fa che corroborare la tesi di chi insiste sul disinteresse nei confronti di uno sport che soltanto qualche anno fa annoverava atleti importanti ma che è soprattutto un servizio alla comunità. Il presidente del comitato provinciale della Fidal architetto Neri nel suo commento a Cds è a dir poco lapidario: "Questa mattina ho ricevuto la lettera con la variazione dell'orario. Credo che con questo ultimo atto non rimanga che chiudere con l'atletica alla Spezia. Sto meditando di dare le dimissioni perchè è inutile impegnarsi quando ci sono determinate condizioni. Noi facciamo promozione per i ragazzi dai 6 ai 13 anni ma il problema è soprattutto per i tanti atleti che lavorano: in questo modo sono esclusi dall'attività. Perchè di pomeriggio, in quegli orari, la gente lavora".
Continua Neri: "Cercherò di convocare la prossima settimana le società ma in questo momento il mio proposito è quello di lasciare il mandato. Mi domando come il Coni, che anni orsono ha costruito quel complesso con i suoi soldi, non abbia alcuna convenzione da utilizzare a tutela delle società di altetica".
Lunedì 5 luglio 2010 alle 15:24:43
FABIO LUGARINI
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