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Nel 1922 una "nobilissima affermazione" sul Milan

Sono tre i precedenti con i rossoneri in campionato, tutti ai tempi della Prima Divisione. Una sconfitta, un pareggio e una vittoria per gli aquilotti sul campo di Viale Lombardia.

scavando nella storia
Nel 1922 una "nobilissima affermazione" sul Milan

La Spezia - No, quello di domenica non sarà il primo Milan-Spezia di campionato. Sarà il quarto, ma per trovare i tre precedenti bisogna scavare a lungo nella storia e andare indietro di quasi un secolo. Agli anni dello scisma calcistico del 1921, quando un manipolo di club provarono a forzare la mano per dare una struttura più definita ad uno sport in grandissima ascesa. Il giovane Spezia, nato nel 1906 ma in pratica attivo da un paio d'anni, si ritrovò insieme ad altre 22 formazioni a confluire nella Confederazione Calcistica Italiana che organizzò quell'anno un campionato di Prima Divisione.
C'era lo Spezia e c'era anche il Milan, entrambe impelagate nei bassifondi della classifica. Il 26 marzo 1922 la sfida nel capoluogo lombardo, con i rossoneri che allora erano ospitati presso il campo sportivo di Viale Lombardia. Avrebbero vinto gli ospiti con un gol di Prospero Morando su una "respinta difettosa" del portiere Luigi Binda (per alcune cronache giocò invece Porrati). Così raccontava Il Tirreno del giorno dopo la "nobilissima affermazione" contro "i cosiddetti diavoli rossoneri", di cui "tutti gli sportivi spezzini e tutta la cittadinanza vivamente si rallegrano". Negli aquilotti in campo Latella, Caiti, Maggiani, Palmia, Cassanelli, Bergamino II, Calzolari II, Rosetti I, Lodola, Rossetti II e Morando. Attilio Maggiani era calciatore ed allenatore, proprio come Cesare Lovati dall'altra parte.
Seguendo l'effimera vita della Prima Divisione, la partita si sarebbe giocata anche nelle due stagioni successive. Il 17 dicembre del '22 Milan-Spezia finì 0-0 grazie ad un rigore parato da Nicolino Latella, che poi il Torino avrebbe prelevato insieme ai fratelli Rossetti pochi anni dopo. Infine ultimo incrocio nel febbraio del 1924 con Jozsef Violak tecnico e calciatore. In campo Latella, Tognotti II, Caiti, Rossetti I, Violak, Conenna, Amadesi, Meoni, Romano, Gallotti e Rossetti II. Finì 3-1 per il Milan con reti di Papa e doppietta dello sfortunato Alessandro Savelli, morto a 25 anni nel 1930 a causa di una malattia. Per gli aquilotti rete di Silvio Romano.

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