Montagna/Neri (Fidal): "Impensabile sentirsi ospiti. Anche il pattinaggio nel centro militare"
La Spezia - Sulla questione del Montagna la posizione di Fidal è chiara: "Preferiremmo che il denaro del Comune della Spezia venisse utilizzato per la realizzazione di un impianto nuovo, ovviamente da realizzarsi all'interno del territorio comunale. Ma un'area adatta non c'è."
Lo dichiara a CDS Daniele Neri, presidente della sezione spezzina della Federazione italiana di atletica leggera che, preso atto dell'impossibilità di prendere in considerazione l'ipotesi dell'impianto nuovo ("Con 800mila euro potrebbero essere realizzati una pista, una piccola tribuna e gli spogliatoi") per la mancanza degli spazi in disponibilità al Comune, pone i paletti intorno ai quali costruire la convenzione, conditio sine qua non dell'investimento da parte del Comune.
"Con una cifra del genere - afferma Neri - deve essere impensabile sentirsi ancora ospiti: serve un accordo pluridecennale, con certezze riguardo agli orari e al libero accesso della popolazione".
Poi il presidente provinciale della Fidal approfondisce la spiegazione del suo punto di vista, che è lo stesso di moltissimi spezzini: "La Marina militare gestisce aree di proprietà della collettività, in capo al demanio. Oggi le condizioni della casse del Ministero della difesa non permettono più di proseguire con la gestione, sarebbe il caso che la Marina facesse un passo indietro, mantenendo ovviamente l'uso dell'impianto per quanto necessario. Il sindaco l'ha già chiesto, ma gli è stato risposto di no, anche se il corpo militare non ha più un gruppo sportivo di atletica. Con i costi del personale militare la gestione del Montagna raggiunge cifre esorbitanti, quando generalmente i campi di atletica hanno costi di gestione sopportabili".
Infine Neri fa una proposta suggestiva, che, se tutti i tasselli dovessero andare al proprio posto, potrebbe portare anche a ridurre le spese.
"Con 800mila euro si può mettere mano alla pista, alle pedane di lancio e agli spogliatoi avendo voce in capitolo al tavolo delle trattative, ma investendo sul centro sportivo di Viale Fieschi anche il denaro per la pista di pattinaggio prevista nei pressi del Palasport - propone Neri - si potrebbe creare una cittadella dello sport vicina al centro città e servita dai mezzi e ridurre i costi di gestione. In questo caso, però, sarebbe necessario che ci fosse una gestione diretta degli impianti, o una condizione paritetica nei confronti della Marina".
Mercoledì 27 luglio 2011 alle 18:09:57
T.D.L.
© RIPRODUZIONE RISERVATA