Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Martedì 26 Marzo - ore 15.49

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Micheli dai giudici porta documenti e rende dichiarazioni spontanee

L'ad dello Spezia, oggi interdetto, ha parlato dei sei nigeriani arrivati con lui al comando: "Solo uno tesserato dallo Spezia".

mezz'ora con il gip
Micheli dai giudici porta documenti e rende dichiarazioni spontanee

La Spezia - Poco più di mezz'ora di colloquio, anche Luigi Micheli sceglie di rendere dichiarazioni spontanee di fronte al gip Mario De Bellis. L'ad dello Spezia Calcio, al momento colpito da interdizione, si è presentato questa mattina poco prima delle 9 a Palazzo di Giustizia con il suo legale, l'avvocato Andrea Corradino, convocato da indagato in merito all'inchiesta sui giovani calciatori nigeriani entrati in Italia e in parte tesserati proprio dal club aquilotto. Il dirigente ha consegnato una prima memoria ai giudici insieme a una serie di documenti per allontanare l'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina formulata nei suoi confronti.
Un'esposizione incentrata innanzitutto sull'aspetto temporale. Se i fatti contestati vanno dal 2013 al 2017, Micheli ha sottolineato come negli anni dal 2013 al 2015 lui non fosse più parte dell'organigramma del club per cui ha lavorato nel biennio 2011-12 e in seguito dall'estate del 2015 fino ad oggi. Un distinguo fatto anche dal presidente (anch'egli interdetto al momento) Stefano Chisoli la scorsa settimana, entrato nel club invece a marzo del 2017.

Micheli avrebbe poi confermato come alcuni dei ragazzi iscritti al Football College di Abuja sostenuto dalla Intels, azienda riconducibile a Gabriele Volpi, siano arrivati negli ultimi anni in Italia per partecipare al Torneo di Viareggio. Sarebbe stato proprio lo Spezia Calcio a contattare l'ambasciata in Nigeria per richiedere il rilascio dei visti turistici necessari ad entrare in Europa, assicurando l'impegno a garantire loro vitto e alloggio per il tempo necessario all'impegno sportivo. Negli anni in cui era legale rappresentante del club, Micheli ha spiegato che solo sei su una trentina di ragazzi si sarebbero poi effettivamente fermati in Italia anche oltre il tempo necessario per la partecipazione al torneo. Tutti arrivati nell'anno 2017.
Ragazzi che hanno trovato coniugi italiani (alcuni iscritti a loro volta nel registro degli indagati) disposti a prenderli in affido in accordo con le famiglie naturali, ha sottolineato il dirigente, dopo aver ottenuto il via libera dal giudice tutelare di Genova. Di questi sei ragazzi, tre sono i giovani poi tesserati da maggiorenni dall'Asd Valdivara 5 Terre - il cui presidente Giovanni Plotegher è stato ascoltato lunedì scorso - e poi svincolati alla fine della scorsa stagione calcistica. Due invece non avrebbero mai trovato una squadra per cui giocare, sarebbero dovuti tornare in Nigeria e di loro si sono perse le tracce. Uno infine, Muhammad Adamu Haruna nato nel 2000, sarebbe stato in effetti tesserato con lo Spezia da minorenne. Questo, ha sostenuto Micheli, sfruttando un apposito comma della Legge di Stabilità del 2018 che dava la possibilità di mettere sotto contratto un minorenne straniero a patto che avesse frequentato la scuola italiana per almeno un anno.

Si aspetta ora di capire quali saranno le prossime mosse della Procura. Sono circa una quindicina gli indagati, non è escluso che anche alcuni ex dirigenti dello Spezia siano chiamati dai giudici a riferire sull'attività degli scorsi anni che ha visto transitare diversi ragazzi africani dal settore giovanile. Una manciata quelli che sono effettivamente riusciti a fare capolino nel calcio professionistico. Nura e Sadiq della Roma; Okonkwo del Bologna (mai passato dalla Spezia e oggi finito in Canada) e infine Awua, Suleiman e Okereke dello Spezia sono tra questi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia









































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News