Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 21 Ottobre - ore 08.53

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Lo Spezia manca dalla cintola in su

Le statistiche dello Spezia all'esordio in serie A. Bene gli assist ma pochi dribbling e pochi passaggi sulla trequarti. In generale, il dato del possesso palla crolla nella metà campo avversaria.

inizio discreto
Lo Spezia manca dalla cintola in su

La Spezia - Tre giornate e tre punti in classifica, il parziale alla prima sosta del campionato di serie A per lo Spezia è soddisfacente. Nell'unico scontro diretto avuto, per giunta in trasferta, è arrivata una vittoria che oggi serve soprattutto per il morale e magari tra qualche mese potrebbe essere benedetta anche per la classifica. Tuttavia le difficoltà attese ad inizio stagione si sono materializzate come da previsione. Figlie del salto di categoria, ma anche del profondo rinnovamento della rosa operato sul mercato e dello scarso tempo avuto da Vincenzo Italiano per amalgamare il gruppo. Eppure l'approccio alla categoria non è affatto catastrofico rapportato ad altri esordi in serie A degli ultimi anni. Lo dicono anche i numeri.

Partendo dall'attacco, i 3 gol sono un bottino discreto. Meglio di quanto fatto da Torino, Parma e Crotone, alla pari con Roma e Cagliari e a poca distanza da Lazio e Sampdoria. Tre gli aspetti da sottolineare. Il fatto che siano tutti stati segnati da un unico giocatore, ovvero Galabinov, e la netta predominanza dei gol di testa, ben due. Da sottolineare che tutti i gol vengono da azione, caratteristica questa del gioco di Italiano sin dall'anno scorso. Infatti i 3 assist valgono allo Spezia la nona posizione in questa speciale classifica, che è anche il miglior risultato statistico in questo inizio dei bianchi. Da affinare le conclusioni: 20 tiri ma solo 11 verso la porta, il 55% contro il 65% della stagione scorsa.
Il problema sembra essere soprattutto la difficoltà negli ultimi trenta metri. Nei dribbling lo Spezia è stato il fanalino di coda nelle due partite contro Sassuolo (2) e Milan (3), ma decisamente meglio contro l'Udinese (10). Appare migliorabile il dato dei passaggi sulla trequarti riusciti, che in media è stato di 52 a partita. Passaggi riusciti, passaggi chiave, passaggi in avanti e tocchi in area avversari: nessuno degli aquilotti ha ancora fatto breccia in queste classifiche, ma d'altra parte i calciatori delle neopromosse si contano sulle dita di una mano.

In difesa si segnala il buon numero di parate (8) rapportato ai gol subiti. Sono 7, meglio solo di Cagliari e Crotone ma con un clean sheet e un portiere assistman da poter annoverare. Da contare che lo Spezia ha già utilizzato due portiere a causa dell'infortunio occorso a Zoet durante la partita della Dacia Arena. E' certo dovuto anche alla mole di azioni d'attacco che ha dovuto difendere, ma il fatto che Erlic entri tra i migliori in fatto di recuperi della scorsa giornata (13) è un dato da sottolineare. Chi invece subisce più falli della squadra è il regista Ricci. In particolare contro l'Udinese, con un arbitraggio di certo non severo nei confronti dei padroni di casa, si era distinto tra i più "attenzionati" di quella giornata.

I chilometri percorsi sono 107.627, dodicesimo totale della serie A dopo tre giornate. Dato sorprendente a fronte di una forma molto disomogenea all'interno della rosa. Pochi hanno svolto un vero ritiro; c'è chi ha giocato fino al 20 agosto, chi ha chiuso molto prima, chi viene dall'estero dove i campionati erano già iniziati. Chi corre di più vince? No. La squadra che ha macinato di meno ad oggi è il Sassuolo, che eppure è in vetta. Lo stesso Spezia è stata la formazione che ha corso di meno alla seconda giornata, eppure è proprio il turno in cui ha vinto a Udine per 0-2. Per quel che riguarda i singoli, menzioni per Ricci, secondo "maratoneta" delle prima giornata con 12.4 km, e Maggiore che a San Siro ha percorso 11.6 km.
Il direttore Mauro Meluso ieri parlava di una squadra che ha già un'identità ma deve prendere coraggio in campo. Tradotto in numeri questo si rispecchia nel dato della media possesso palla: 21 minuti e 21 secondi. Di per sé il 18esimo dato del campionato, ma è soprattutto quando si deve tenere il pallone nella metà campo avversaria che lo Spezia ha fatto peggio di tutte in queste prime giornate. Solo 7 minuti e 17 secondi, insieme a Torino e Sampdoria uniche squadre sotto gli otto minuti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Come giudichi il mercato dello Spezia?
6,6% 
9,3% 
24,8% 
38,1% 
21,2% 

Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News