Le pagelle/Cremonese a due facce. Superlativo Alfonso, Pestrin una certezza
La Spezia - Alfonso: 7. Non appare molto sicuro in varie circostanze, con alcuni tiri da fuori parati in due tempi e uno scivolone che poteva costargli caro. Ciò che fa alzare il voto è il tuffo provvidenziale su Bianco che salva partita e risultato.
Polenghi: 6. Nel primo tempo va spesso in difficoltà quando la coppia Vannucchi-Mora fraseggia nello stretto e arriva agevolmente al cross. Nella ripresa gli spazi si fanno più stretti e riesce ad arginare meglio i due aquilotti, supportato bene dai compagni. (37' st Polenghi: s.v)
Sales: 4. Gara macchiata dal doppio giallo. In una sfida così importante lascia i compagni in 10 per tutto il secondo tempo, facendo impostare a Brevi una formazione prettamente difesiva. Il secondo fallo su Iunco è un gesto davvero troppo ingenuo.
Minelli: 6. Guida con esperienza la difesa anche perchè al suo fianco c'è Rigione, classe 91. Ci mette il fisico nei duelli con Evacuo uscendone spesso da vincitore anche perchè l'ariete aquilotto è lasciato solo là davanti troppe volte.
Rigione: 6. Prova sufficiente anche per il giovane difensore centrale lombardo. In alcuni frangenti è troppo precipitoso e svigola qualche palla di troppo, ma nel traffico degli ultimi 20 mentri serve soprattutto questo.
Pestrin: 7. E' forse il migliore dei suoi. Abbina qualità e quantità e da solo tiene in mano il centrocampo della Cremonese.
Riva: 6,5. Buona prova del centrocampista grigiorosso, che mette ordine ed è presente in quasi tutte le azioni dei suoi.
Tacchinardi: 6,5. Come i compagni di reparto, è protagonista di una partita generosa. Nel primo tempo è bravo a farsi vedere anche in zona gol mentre dopo l'espulsione si preoccupa maggiormente a contenre.
Coralli: 5. Esordio senza acuti per l'ex attaccante dell'Empoli. Si posiziona come vertice alto e fin quando è in campo riceve scarsa assistenza dai compagni. Dai movimenti e dal tocco di palla si capisce però che è giocatore di categoria superiore e potrà dire la sua dopo che avrà trovato la giusta intesa con gli altri attaccanti. (15' st Nizzetto: 6. Velocità e vivacità in più rispetto al compagno anche se viene relegato sulla sinistra per motivi tattici.)
Possanzini: 6,5. Dopo aver segnato al Picco con la maglia del Brescia ai tempi dell B, per poco non fa il bis. Del tridente offensivo lombardo è il più attivo e il più pericoloso: colpisce un palo con un destro fortissimo e tiene sempre in apprensione la difesa spezzina con un pressing costante. (46' st Musetti: s.v)
Filippini: 5,5. Gara anonima. Non si vede quasi mai nel primo tempo mantre nella ripresa, dopo l'espulsione di Sales, si ritrova a fare il quarto di centrocampo stravolgendo il suo modo di giocare e preoccupandosi solo ed esclusivamente di presidiare la fascia di competenza.
Domenica 5 febbraio 2012 alle 20:09:38
FEDERICO RATTI
© RIPRODUZIONE RISERVATA