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Ultimo aggiornamento: Martedì 01 Dicembre - ore 21.45

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Le barriere del settore distinti saranno tagliate

Lavori al Picco in attesa di entrare nel vivo. Vanno montati i nuovi proiettori e accorciate le paratie di plexiglass in modo da non impallare le telecamere. La rimozione è rimandata.

settimana prossima

La Spezia - Lo stadio Picco è tornato silenzioso da qualche giorno. Smontati i vecchi proiettori dalle torri faro e arrivati i nuovi corpi illuminanti, il movimento attorno all'impianto di calcio è diminuito in questa settimana. Oggi c'erano un paio di addetti della ditta Sel Servizi Elettrotecnici di Ceparana, storicamente vicina allo Spezia Calcio e già all'opera per creare il circuito di videosorveglianza da alta definizione nel 2015, all'interno della struttura. Il grosso delle operazioni che dovranno portare ad avere i requisiti per chiedere la deroga, ed ospitare finalmente la serie A in città, deve però ancora cominciare.

La prossima settimana in particolare dovrebbero partire i lavori per modificare la zona di separazione tra il settore distinti ed il campo. In accordo con le produzioni televisive legate a Sky Sport e DAZN, e su indicazione della commissione criteri infrastrutturali della serie A, si è deciso alla fine di accorciare le barriere in plexiglass all'altezza minima di 1.20 metri. Abbastanza basse da permettere alle telecamere installate alle spalle delle panchine di riprendere la linea del fallo laterale e i movimenti all'interno delle due aree tecniche.
L'eventuale rimozione totale è dunque rimandata a fine stagione. Con la speranza che lo Spezia si salvi e si affronti finalmente la questione dell'aumento capienza e rifacimento della vecchia tribuna. Il progetto di cancellare la soluzione di continuità tra campo e spalti deve andare di pari passo con quello relativo all'allargamento del campo, che oggi si ferma a 65 metri ma le licenze nazionali vorrebbero tre metri più largo. Quello che si auspica è che ci sia finalmente una visione d'insieme sullo stadio e non più una serie di interventi spot che si dimostrino validi nel breve periodo, ma in poco tempo si rivelino obsoleti per gli utenti così come per gli organi del calcio e della sicurezza.

Quella contro la Juventus di domenica sarà, secondo programma, la penultima partita stagionale che gli aquilotti saranno obbligati a disputare nell'esilio di Cesena. Tra il 7 ed il 21 novembre, giorno di Spezia-Atalanta, la sosta dei campionati viene in aiuto per dare un'accelerata al cantiere. Il calcio di serie A si fermerà mentre il Picco dovrebbe brulicare di maestranze. La beffa per i tifosi è in ogni caso servita, visto che il ritorno in città del football coincide con la nuova stretta causa pandemia che non permetterà tanto presto, neanche ad un numero limitato di appassionati, di tornare sugli spalti.

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