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L'attacco affronta la sua settimana di "stress test"

Tre partite in una settimana con Galabinov e Ragusa ancora non al top, i giovani Delano e Gudjohnsen per ora poco utilizzati e il jolly Gyasi per il ruolo di centravanti. Bidaoui e Mastinu vicini al rientro.

alla ricerca del gol
L'attacco affronta la sua settimana di "stress test"

La Spezia - Tutti alla prova nei prossimi 270 minuti gli attaccanti di Vincenzo Italiano. Il turno infrasettimanale di martedì prossimo ad Ascoli si incastra tra le partite casalinghe contro Perugia e Trapani. Ci vorrà la forza di tutti per scrollarsi di dosso le due sconfitte consecutive e portare lo Spezia nella parte sinistra della classifica, dove il club ritiene di poter stabilirsi anche in questa stagione puntando a superare i 51 punti fatti l'anno scorso. Il tecnico dovrà fare fondo alle risorse della rosa che gli è stata affidata, tante o poche che siano in questo momento. Occhi puntati sull'attacco, dove la situazione non è semplicissima al di là delle rassicurazioni e dell'imprevedibilità della singola prestazione.
Facile attendersi turnover, anche in funzione dell'avversario. Così Galabinov sembra poter partire titolare sabato contro il Perugia, rifiatare al Del Duca e poi tornare di nuovo là davanti quando arriveranno i granata siciliani, attuale fanalino di coda del campionato. Preparazione fatta a spizzichi e bocconi, il bulgaro continua ad allenarsi senza forzare. Viene in pratica dosato durante la settimana per evitare che l'infiammazione cartilaginea al ginocchio si ripresenti sotto forma di recrudescenza e lo costringa a stop forzati. Un ritmo saggio, che inevitabilmente dilata i tempi dell'entrata in forma definitiva del potente centravanti.

Ecco perché contro l'Ascoli si può supporre toccherà a Gyasi presentarsi al centro dell'attacco, adattato ancora una volta in un ruolo che con Marino aveva svolto una manciata di volte e sempre per tamponare un'emergenza. Non è solo una questione di tenuta fisica - l'italoghanese ha per costituzione una riserva di energie praticamente infinita - ma anche tattica. Calciatore che sa cercare la profondità e impegnare i marcatori con il suo dinamismo, veste bene l'abito del guastafeste da trasferta come dimostrato in più occasioni. L'altro ariete Gudjohnsen, ovvero colui che dovrebbe essere il sostituto naturale di Galabinov, per ora non ha ancora esordito in campionato iniziando sulla falsariga di quello che fu il suo percorso nel 18/19, fatto di pochi minuti di cadetteria nel girone di andata e infine del prestito in serie C a gennaio.
Ragusa, presentato a sua volta da Angelozzi come una possibilità per quel ruolo, per ora è stato utilizzato come ala sinistra, ruolo in cui in molti lo ricordavano tra gli interpreti più decisivi degli ultimi anni in serie B. Se questa rimarrà l'impostazione, per l'ex Sassuolo dovrebbe esserci buon minutaggio nel prossimo trittico di impegni. Il calciatore ha svolto regolarmente il ritiro con il Verona, ma gli manca il clima partita visto che quella di Udine è stata la prima presenza di tutto il suo 2019 dopo l'operazione subita.

Ci saranno poi da utilizzare con parsimonia le energie di Federico Ricci, ad oggi l'unico attaccante che ha saputo fare la differenza con costanza. Ecco che dovrebbe arrivare anche il momento di Delano, per adesso utilizzato per soli 19 minuti nonostante i presupposti che ne facevano uno degli acquisti più attesi dalla piazza. Non fosse altro per la spesa: 450mila euro al De Graafschap per il cartellino. Da ricordare che compirà 21 anni solo tra poco più di un mese e viene da un campionato estero, per adesso appare chiaro che non viene ritenuto pronto per essere gettato nella mischia a cuor leggero.
Due buone notizie arrivano infine dall'infermeria. Sia Bidaoui che Mastinu sono quasi pronti a tornare tra i convocati. Più avanti il belga, che ha un problema fisico non dissimile da quello di Galabinov ma anche una struttura fisica che gli permette di entrare in forma in tempi più ristretti rispetto al compagno. Mastinu è tornato ad usare il sinistro con naturalezza in quel di Follo e, con tutte le prudenze del caso, dovrebbe maturare in autunno inoltrato il suo ritorno. Alternative importanti alla ricerca del gol.

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