Città della Spezia Liguria News Genova Post Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 19 Settembre - ore 22.25

Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Google+ Città della Spezia
Instagram Città della Spezia

Juande: “Vedo un finale in crescita per lo Spezia”

Il regista spagnolo uno dei migliori in questo periodo. “Mi manca ancora un po’ di accelerazione. Sono tornato al 2015? Era una squadra diversa, quella di oggi sa lottare di più. Se siamo al top possiamo vincere contro chiunque”.

sabato a frosinone
Juande: “Vedo un finale in crescita per lo Spezia”

La Spezia - E’ tornato in mezzo al gioco, è tornato sui livelli di tre anni fa. Chiamato da Nenad Bjelica per regolare il ritmo del suo Spezia arrembante, si riscopre a suo agio anche nell’idea di Fabio Gallo di un calcio più riflessivo. Un nuovo inizio per Juande. “A gennaio stavo bene ma ho dovuto aspettare due mesi per tornare in squadra. Dopo la pausa invernale mi sono messo in testa che mancavano sei mesi alla fine della stagione e dovevo lavorare al massimo. Ora ho la mia opportunità e credo che le mie prestazioni possano ancora migliorare”.

Le sue geometrie sono uno degli aspetti più positivi di questo periodo.
“Questo lo lascio dire a voi. Di certo sono le mie caratteristiche, non sono un giocatore che fa valere il fisico forte ma mi piace giocare il pallone e lavorare per la squadra. La cosa più importante è il collettivo, sono un po’ abbacchiato perché abbiamo lasciato per strada qualche punto che avremmo meritato. Ma stiamo crescendo e possiamo finire ancora meglio”.

Con l’Empoli la vittoria era vicina...
“Abbiamo concesso pochissimo e su due tiri abbiamo preso il pareggio. Nonostante questo ci siamo rimessi sotto e siamo andati vicini a vincerla. Sarebbe stato importante battere la capolista e ritrovare i tre punti al Picco, che mancano da qualche tempo”.

Il calo è avvenuto sia all’andata che al ritorno nello stesso periodo.
“Il calcio si gioca di gruppo, in un gruppo ci sono 25 giocatori. Non tutti possono essere al massimo sempre, ora quelli che giocavano di meno spingono per aiutare la squadra. A Bari c’è stata una buona prestazione da parte di chi ha giocato di meno, poi abbiamo cancellato subito la brutta sconfitta di Perugia. In ogni periodo ci sta di dover sfruttare chi sta meglio. Alla fine qua praticamente siamo tutti pari, non c’è chi fa la vera differenza. Con rispetto parlando, sennò avremmo giocato in serie A. Lavoriamo tutti per fare il meglio, ognuno a seconda delle sue qualità. All’allenatore sta scegliere chi vive il periodo migliore”.

Come sta fisicamente dopo la lunga pausa?
“Mi sento benissimo. Dopo cinque mesi è stata dura tornare, penso che a Bari la mia prestazione sia stata a livello di tutti i miei compagni. C’è un grande lavoro alle spalle che forse non si vede, ma sono stato due giorni senza mangiare neanche un pezzettino di cioccolato. Noi siamo professionisti e siamo tenuti a fare anche questo. In questo momento recupero bene, non ho avuto crampi. Mi manca quel 10% che ti da l’accelerazione, ma verrà con il minutaggio. Se rispetto il mio fisico credo che poter finire in crescita”.

Cosa pensate della corsa play-off?
“Le partite cambiano il pensiero di una squadra. Ora pensiamo ai 50 punti, poi raggiunto l’obiettivo sapremo avere fame per provare a centrare i play-off. I nuovi? Hanno portato la voglia di fare qualcosa di bello”.

Si sente di nuovo il Juande del primo anno di Bjelica? E’ cambiato il suo gioco?
“E’ difficile tornare a essere quello di quell’anno anche perché sono due squadre diverse. In quel momento l’80% della partita eravamo noi a gestire il pallone. Ma la forza di un giocatore sta nell’adattarsi alle novità. Questo Spezia lotta di più, ha più ritmo e non molla mai. Alla fine un giocatore diventa una cosa o un’altra a seconda di chi ha vicino. Questa squadra può giocare in tanti modi: Palladino, De Francesco e Ammari ti portano qualità, Bolzoni lotta insieme alla difesa. L’interpretazione della partita dipende da chi sta in campo. A Cittadella l’abbiamo letta alla grande, il mister ci ha detto di giocare diretti su Gilardino e lo abbiamo fatto. La forza di una squadra è nel capire se hai di fronte qualcuno più forte di te come l’Empoli e impostare un altro discorso”.

C’era lei sul pallone con Lopez, poi ha lasciato la punizione al compagno.
“La squadra gli ha dato una mano allungando la barriera, ma il 99% del merito è suo perché l’ha messa dove doveva. La cosa più importante nel calcio è avere fiducia e lui quando ha preso la palla ci credeva. Lo stesso vale per un rigore”.

Quindi anche lei crede che il Frosinone sia più forte dello Spezia?
“Dico che il Frosinone più è forte perché si deve sempre ragionare con umità. Questo ti ricorda che non devi lasciare neanche un centimetro alla squadra avversaria. La classifica poi non mente, non è un caso che siano lassù. Io dico che abbiamo tanti giocatori che stanno arrivando a un buon livello di forma, tra cui metto anche me stesso, e dico che se siamo al top possiamo vincere contro chiunque. Come possiamo vincere lo sa il mister, a noi tocca avere un pensiero positivo. Abbiamo sempre giocato al massimo e meritavamo qualche punto in più fino ad oggi”.

Andreazzoli ha parlato di un campo duro su cui i suoi giocatori scivolavano.
“Io lo preferisco bagnato, se lo chiedi a Walter (Lopez, ndr) ti direbbe che il campo di sabato era perfetto. A lui piace se scivolano tutti (ride, ndr) Al Picco si deve giocare con l’alluminio, questo è certo. Penso che sia tra i cinque campi più belli della serie B. Forse l’Empoli ha visto il sole e il caldo e hanno pensato di poter trovare un terreno di quel tipo”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia








































Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.

Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News