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Il mercato di A da piccola, una questione di pazienza

Da prima scelta in serie B a neopromossa, l'impatto con la massima serie per lo Spezia. Meluso in dieci giorni ha già fatto sette acquisti ma ne mancano probabilmente altrettanti. E i nomi più in vista prendono tempo.

cambio di paradigma
Il mercato di A da piccola, una questione di pazienza

La Spezia - E' un domino e lo Spezia è nelle tesserine di coda. Questa l'impressione che si evince da queste prime due settimane di calciomercato da club di serie A. Ma forse sarebbe meglio dire dieci giorni, visto che Mauro Meluso ha dovuto prima prendere confidenza con quello che aveva già in casa in fatto di contratti e valori tecnici. Sette acquisti fino ad oggi, in pratica uno ogni due giorni, rendono l'idea del volume di lavoro già portato avanti. Sala, Zoet, Marchizza, Dell'Orco, Ismajli, Mattioli e Piccoli in entrata; Gudjohnsen, Awua e Figoli in uscita. A questi si aggiungono trattative già avviate; alcune in dirittura come Agudelo dal Genoa e Sena dall'Atletico Mineiro, altre possibili come Verde dall'AEK Atene e infine alcune già abbozzate ma che paiono lontane dalla fumata bianca.
Sono per esempio quelle per Saponara dalla Fiorentina e Farias del Cagliari. Calciatori che non hanno chiuso la porta, ma aspettano che il quadro della rose di serie A sia più chiaro prima di dire sì ad una neopromossa. Un cambio di paradigma per un club che in otto anni di serie B si era abituato ad essere ambito per prospettive sportive e serietà della società. Un necessario ostacolo in più per lo Spezia, che di suo oggi è il cantiere più lontano dal completamento di tutta la massima serie. Per ovvie ragioni, che risiedono innanzitutto dal fatto di aver conosciuto il proprio destino meno di un mese fa. Un mese in cui sono cambiate molte cose, il vertice del settore sportivo innanzitutto, tante caselle fondamentali tra dirigenza e uffici e infine l'intero settore giovanile.
Così non stupisce il grande lavoro fatto da Meluso fino ad oggi sul mercato estero, dove il blasone della serie A è di per sé un incentivo. Da qui potrebbero arrivare ulteriori novità nei prossimi giorni. In attesa che il giro di attaccanti, che coinvolge e lega quest'estate tra di loro le grandi del calcio italiano, spinga qualche elemento di categoria in ottica maglia bianca. Meccanismo che si potrebbe sbloccare solo nell'ultima settimana di calciomercato, a ridosso del 5 ottobre. Quando si saranno giocate già tre giornate contro Sassuolo, Udinese (recupero) e Milan. All'inizio dunque toccherà alla vecchia guardia di Italiano piantare il vessillo con l'aquila in serie A.

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