Il Pisa come lo Spezia un anno fa, bilancio pubblicato sul sito ufficiale
La Spezia. A Pisa sembra di verere esattamente un calvario omologo a quello che soltanto dodici mesi fa aveva portato alla spariazione dello Spezia. Prima un comitato di tifosi che, attraverso una sottoscrizione diretta, aiutasse la società toscana ad uscire dal vortice dei debiti; poi la decisione del presidente Pomponi di mettere in vendita la società al prezzo politico di un euro consegnando le chiavi al sindaco. E le analogie continuano: ieri sul sito del Pisa Calcio è stato reso noto il bilancio al 29 giugno 2009. Proprio come successe in riva al Golfo lo scorso anno di questi tempi. Dati che, dai primi di giugno ad oggi, sono stati forniti sia alla amministrazione comunale, sia a tutti i soggetti che si sono interessati alla acquisizione della società Pisa Calcio.
"Si precisa inoltre - così cita la nota stampa su pisacalcio.it - che i crediti, il parco giocatori e le immobilizzazioni materiali e finanziarie emergenti dalla documentazione sottostante sono stati inseriti come garanzia nell'operazione del prestito-ponte con la famiglia Gentili-Mian. Tale documentazione, nel corso degli incontri con i Fiduciari della famiglia Mian Gentili, è stata appositamente analizzata e sottoscritta dal Presidente Luca Pomponi, dall'avvocato Andrea Bottone e dal ragionier Cesare Cava".