Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Venerdì 18 Settembre - ore 19.44

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Gravina: "Non sarò io il becchino, settore movimenta 5 miliardi"

Il presidente della Figc rilancia la volontà di non chiudere anzitempo la stagione e passa la patata bollente al governo: "Decidano loro". Speranza: "Con 400 morti al giorno ripresa calcio ultimo problema".

un mare di soldi e di clausole
Gravina: "Non sarò io il becchino, settore movimenta 5 miliardi"

La Spezia - La ripresa del campionato di calcio non è certo il primo problema del governo italiano. A dirlo il ministro della Salute, Roberto Speranza a 'Circo Massimo' su Radio Capital. "Lo dico con il massimo rispetto e da grande appassionato di calcio ma con più di 400 morti al giorno con sincerità è l’ultimo problema di cui possiamo occuparci. Le priorità del Paese oggi sono altre". Il ministro è lapidario tanto quanto lo è stato ieri sera Gabriele Gravina, presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio ospite a Che tempo che fa su Rai 2, anche se in direzione opposta: "rna a parlare della possibilità che il calcio italiano torni a giocare, anche se a porte chiuse "Non posso essere il becchino del calcio italiano, ho la responsabilita' di difendere il calcio e anche il movimento sportivo". Il che vuol dire che la Figc non ha nessuna intenzione di chiudere qui la stagione ma semmai preferisce passare la patata bollente alla politica: "Quella è una responsabilita' che lascio al governo. Dico che fermarsi oggi sarebbe un disastro. Se il calcio non riparte ci sarebbe un pesante impatto negativo, sul settore ma anche sul Paese, visto che movimentiamo circa cinque miliardi".

Di ieri fuga in avanti della Lega Pro che ha deliberato nel consiglio direttivo la promozione delle tre squadre attualmente ai vertici dei giorni più una che avverrebbe col sorteggio fra le squadre attualmente nella griglia playoff e blocco delle retrocessioni. Una presa di posizione che non è piaciuta alla Lega di B che ha risposto per le rime, contestando metodo e merito, visto che per esserci delle promozioni ci dovranno essere, giocoforza, delle retrocessioni. E come si sa la B sta aspettando la massima serie, in una situazione sempre più complicata e lontana da soluzioni condivise.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News