Grande prova del Chieti, la Virtus stavolta va al tappeto
La Spezia - SOGEIT VIRTUS SPEZIA-CUS CHIETI 56-77
SOGEIT VIRTUS SPEZIA: Balleggi 8, Eglite 5, Isacchi, Vujovic 12, Canova, Azzellini, Zampieri 4, Micovic 14, Mugliarisi 9, De Scalzi 4. All. Bukvic. TL: 17/20.
CUS CHIETI: Marino, De Luca 3, Iannucci, Zanella, Tognalini 14, Olheim 15, Silva 17, Gonzalez 20, Gatti 2, David 6. All. Caboni. TL: 14/16.
Arbitri: Guido Guida di Trapani e Emanuele Giummara di Ragusa.
Parziali: 13-30, 25-41, 44-52.
Note. Uscite per 5 falli: Tognalini e Gatti.
La Pallacanestro Sogeit Virtus Spezia esce con le ossa rotta dal big-match contro il Cus Chieti che, ancora una volta, si dimostra la squadra più solida di quelle viste.
L'avvio è devastante con le abruzzesi che sbagliano due, dicasi due tiri nei primi 10': il primo e l'ultimo del tempino mandando di fatto già i titoli di coda su un match attesissimo. Si capisce che non è giornata fin da subito tant'è che Bukvic in poco più di 5' si gioca già i due time-out a disposizione. Squadra molle, senza testa, impietrita poi dalle percentuali 'monstre' di Chieti che ti devastano dentro. Qualcosa di meglio la Virtus lo offre nella seconda frazione dove Vujovic, con la sua irruenza, dà qualche scossone, ma non può bastare. Aspetti Micovic che tolga le castagne dal fuoco, ma anche lei come le compagne non offre spunti di rilievo.
Un approccio decisamente diverso è quello evidenziato dopo il riposo lungo: qualche pallone strappato con le unghie e coi denti e soprattutto Chieti che cala le percentuali al tiro portano la Sogeit a rientrare di fatto in partita (34-41 al 25°) con Vujovic servita da un delizioso assist di Micovic. Poi dopo tre palloni persi malamente, Micovic e due liberi di Mugliarisi portano le biancoblù al -6 (44-50) del 29°. Ti aspetti una Virtus agguerrita per 10 minuti, gli ultimi, tutto ardore. Ed invece: clic. Interruttore abbassato. Mollezza collettiva col Cus che torna a fare il suo imperversando anche con chi, come De Luca, si alza dalla panchina mette piede sul parquet e piazza un'altra tripla (49-64, 37°) che di fatto mette in ghiacciaia il risultato.
Per la Virtus un ko che inguaia non tanto per l'immediato (le biancoblù sono prime in compagnia con Chieti, Ragusa e Termo) quanto in prospettiva play-off e relativa griglia, avendo perso finora 3 scontri diretti su 4.
Lunedì 16 gennaio 2012 alle 00:13:45